Un murale degli studenti per ricordare Nikita Panfoli morto a 16 anni a causa di un malore improvviso

Mercoledì 13 Aprile 2022 di Talita Frezzi
Un murale degli studenti per ricordare Nikita Panfoli morto a 16 anni a causa di un malore improvviso

CASTELBELLINO - Un murale che è un inno alla vita, al ricordo, alla gioventù. Un murale per Nikita Panfoli, lo studente dell’istituto d’arte Mannucci di Jesi stroncato da un malore improvviso che lo ha colto nel sonno, a soli 16 anni. Era il 6 marzo 2020, la tragedia ha sconvolto un’intera comunità.

 

L’opera è stata realizzata da una ventina di studenti del Mannucci, in particolare i compagni di classe della 5°A indirizzo “Arti figurative” coordinati dagli insegnanti Samuele Verdecchia e Massimo Ippoliti su iniziativa dell’assessorato alla Cultura di Castelbellino. L’inaugurazione del murale, realizzato nel sottopasso della stazione ferroviaria di Montecarotto-Castelbellino con il sostegno di Vibroedil (partner finanziatore) sarà inaugurato oggi alle 18 alla presenza degli studenti che lo hanno realizzato, della famiglia di Nikita, delle autorità, degli insegnanti e della cittadinanza che vorrà partecipare a questo momento così particolare di festa ma anche di emozionante condivisione.

L’opera muove dal messaggio “Siamo il segno che lasciamo”, così come Nikita è tutte le cose belle che ha lasciato nel cuore di familiari e amici. Per ricordarlo proprio a Castelbellino dove viveva, i suoi compagni di scuola e amici hanno affidato all’arte e ai colori, quello che vuol essere un messaggio positivo per tutti: vivere appieno e con passione, trovare la giusta motivazione per superare gli ostacoli che la vita ci pone davanti e essere sé stessi. Questo era Nikita, un ragazzone pieno di sogni, di passioni e amante dello sport (giocava nella “Jesi rugby”). Il murale a lui dedicato è testimonianza vera di come nessuno muore davvero se vive nel cuore e nei pensieri di chi resta. 

 

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