Malata e al freddo, scatta la mobilitazione: altri croccantini per i suoi cani e gatti

Malata e al freddo, scatta la mobilitazione: e anche altri croccantini per i suoi cani e gatti
Malata e al freddo, scatta la mobilitazione: e anche altri croccantini per i suoi cani e gatti
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Mercoledì 13 Gennaio 2021, 09:35

CASTELLEONE DI SUASA  - Animalisti in prima linea per acquistare sacchi di croccantini e scatolette di cibo per gli amici a quattro zampe di una signora che vive a Castelleone di Suasa. Il suo caso, avendo utilizzato il buono spesa per comprare alimenti per i suoi 3 cani e 14 gatti, non è passato inosservato. Vari associazioni e privati cittadini si sono mobilitati.

«Vorrei ringraziare tutti per questi regali per i miei cani e gatti che sono la mia famiglia – dichiara la signora che aggiunge –. Mi hanno contattato i servizi sociali, sono già andata in Comune, e in settimana mi arriverà anche la bombola del gas». 


Circostanza confermata dai servizi sociali dell’Unione dei comuni, a cui anche Castelleone di Suasa e Corinaldo, pur non facendone parte, hanno però delegato la funzione sociale. Dalla fine dello scorso anno la signora è rimasta senza gas, quindi senza riscaldamento e la possibilità di potersi cucinare un pasto caldo. Sussidi per mangiare li aveva sempre avuti, spesso utilizzati per i suoi animali da compagnia, come accaduto anche per il buono spesa concesso a dicembre a quanti si trovavano in condizioni di indigenza a causa del covid.

La signora, malata oncologica, non lavora da tempo e non paga affitti e utenze da aprile 2019. Per quasi due settimane si è dovuta riscaldare con una stufetta elettrica ma finalmente il problema ha trovato una soluzione. Hanno scoperto che non esisteva l’allaccio alla rete del gas, ma che l’appartamento era rifornito da un serbatoio di stoccaggio di Gpl. «Il rifornimento del gas verrà pagato dal Comune – conferma Maurizio Mandolini, dirigente dei Servizi sociali dell’Unione dei comuni –,per la signora verrà studiato un progetto a lungo termine. Come dico sempre nessuno verrà mai lasciato indietro. La signora può continuare a fare affidamento su di noi». Nei giorni scorsi il dirigente era intervenuto per precisare che gli alimenti per cani e gatti, acquistati con il buono spesa, rientravano tra i generi di prima necessità dovendo sfamare anche gli animali da compagnia.

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