Cantiere a rilento, davanti al Comune di Ancona è caos-traffico: e con la scuola che succederà?

Cantiere a rilento, davanti al Comune di Ancona è caos-traffico: e quando inizierà la scuola?
Cantiere a rilento, davanti al Comune di Ancona è caos-traffico: e quando inizierà la scuola?
di Federica Serfilippi
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Venerdì 9 Settembre 2022, 06:55

ANCONA -  Il rischio è che con l’inizio dell’anno scolastico, e l’inevitabile incremento del traffico, esplodi il caos. Soprattutto nell’area attorno a largo XXIV Maggio, interessata dai lavori per la riqualificazione dei percorsi pedonali e dei marciapiedi. «Contiamo di chiudere il cantiere entro la prima quindicina di ottobre, speravamo di finire prima» le parole dell’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Manarini. Tradotto: un altro mese di passione, aggravato dal ritorno sui banchi di scuola, il 14 settembre. 

 
L’effetto imbuto


Un anticipo del caos che si prospetta è già andato in scena questi giorni a causa del restringimento della carreggiata di via Giannelli, all’incrocio con il viale della Vittoria, e dello spostamento dell’attraversamento pedonale. Per chi viene in auto dalla Galleria è quasi inevitabile l’effetto imbuto per il restringimento da tre a una corsia e mezzo. Qualche criticità anche per le auto che provengono da via Vecchini. In fondo alla discesa a pochi metri l’uno dell’altro ci sono due cartelli stradali: un triangolo e uno che segna lo stop. Difficile capire che direzione deve prendere chi deve procedere verso corso Stamira. Un accenno di confusione, insomma, già c’è. Ed è quasi scontato che possa esplodere con la riapertura delle scuole.
Ma l’incertezza è una questione che riguarda anche i pedoni. L’ingresso a piazza Cavour, provenendo dal viale, è sbarrato dalla classica rete da cantiere. Per accedervi, bisogna aggirare l’ostacolo arancione. Stessa cosa per chi vuole raggiungere il viale della Vittoria: l’ingresso - provenendo da largo XXIV Maggio - è interdetto. Dunque, dove passare? O in mezzo alla strada, oppure sui marciapiedi a ridosso del Comune o della sede delle Poste. Nel primo caso, però, bisognare stare attenti. L’attraversamento pedonale è stato infatti spostato all’inizio della salita di via Giannelli. Un punto non proprio comodissimo e per niente sicuro. Un pericolo dovuto anche alla mancanza di un semaforo che aiuti i passanti. Il percorso è a ostacoli. 


La criticità ulteriore


La prossima settimana la situazione verrà resa ancora più critica per i lavori di messa in sicurezza di tutto il perimetro dell’ex palazzo Inps di piazza Cavour. Per la durata dell’intervento, dall’11 al 14 settembre, sono stati disposti alcuni provvedimenti limitativi alla circolazione veicolare. Ne risentiranno via Vecchini (restringimento carreggiata), via Palestro (divieto di sosta) e via Camerini (sosta consentita ai mezzi della ditta esecutrice dei lavori). Durante l’occupazione di piazza Cavour (lato immobile ex Inps) gli autobus dovranno sostare in via Palestro (retro immobile ex Inps).
«Se ci saranno disagi - ha detto l’assessore Manarini - vedremo di risolverli anche con l’aiuto del comando della polizia locale. Tutti gli interventi - riferendosi ai lavori per il rifacimento dei percorsi pedonali - richiedono qualche sacrificio ma la soddisfazione che si prova una volta concluso il cantiere ripaga quei sacrifici». In teoria il recupero della pavimentazione - per un costo di 272mila euro - si sarebbe dovuto concludere entro il 10 agosto. «Contiamo - ha continuato l’assessore - di terminare i lavori entro la prima quindicina di ottobre. Il cantiere si è protratto per il problema del reperimento dei materiali e il rinvenimento dell’antica porta Cavour. Contavamo di finire prima, ma l’importante è che le opere vengano eseguite nel migliore dei modi. Prima avevamo un asfalto indecoroso, ci abbiamo voluto mettere mano per consentire a tutti di avere un percorso degno di un capoluogo di regione».

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