Piante di marijuana nel garage: arrestati nella serra dello sballo

Lunedì 23 Marzo 2020
Un sequestro di piante di marijuana in un immagine d archivio

CAMERANO -  insospettire i militari è stato il via vai innescato nei giorni scorsi da alcuni ragazzi nei pressi di un garage situato nel centro di Camerano. Troppo losco l’andirivieni nell’apice dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus e le prescrizioni governative che intimano a rimanere tra le mura domestiche. Sabato sera, l’ipotesi formulata dai carabinieri della stazione locale che all’interno del box fosse sorto qualcosa di illecito è diventata realtà. Con un blitz guidato dal comandante Paolo Ciarrocca, gli uomini dell’Arma hanno scovato una serra di marijuana composta da dieci piante, alcune delle quali alte quasi due metri. 

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Sono finite in manette le persone trovate dentro il garage: un brasiliano di 28 anni incensurato e uno studente universitario di 21 anni, residente nel capoluogo dorico. Quest’ultimo, precedentemente segnalato in Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti, è stato anche denunciato a piede libero per il non rispetto del decreto ministeriale “Io resto a casa”. Nessuno stato di necessità, se non quello di aiutare l’amico nella proliferazione delle piante, ha giustificato il viaggio da Ancona fino a Camerano. 

Lo straniero, che aveva accesso al garage e domiciliato a Camerano da qualche mese, è stato trovato non in regola con le norme sul permesso di soggiorno. La sua posizione, nelle prossime ore, verrà valutata dall’Ufficio Immigrazione della questura dorica. Questa mattina, entrambi verranno portati in tribunale per la direttissima. Sotto sequestro, oltre alle piante, sono finiti circa tre etti di foglie ancora non completamente non essiccate, trovate nell’appartamento del brasiliano. Sotto chiave tutto l’occorrente per la coltivazione e la crescita della serra: lampada, umidificatore, deumidificatore e ventilatore. 


I kit per la produzione indoor si possono anche acquistare online. Il blitz dei carabinieri cameranensi è scattato dopo alcuni giorni di appostamenti e accertamenti nei pressi del garage. 
Sabato sera, i militari sono intervenuti perché avevano visto la luce accesa all’interno del box. Inoltre, l’odore di marijuana era difficile da non sentire. Quando sono entrati, gli uomini dell’Arma non hanno potuto non notare la serra in fase di crescita. In tutto, sono state conteggiate dieci piantine, alcune delle quali alte quasi due metri. Non sono stati trovati bilancini di precisione, ma tutto l’occorrente per la cura della cannabis e alcuni rimasugli di sostanza presumibilmente appena fumata. Alcune foglie essiccate sono state rinvenute in una bottiglia. 


I tre etti, il cui peso diminuirà con l’essiccazione completa, sono stati invece scoperti a casa del brasiliano. Probabile verrà eseguita una perizia per rilevare il livello di thc della sostanza. Nei giorni scorsi sono finiti nei guai altri due studenti universitari, sopresi dai carabinieri in un casale compreso tra Camerano, Sirolo e Ancona.
Uno è stato segnalato in Prefettura poiché aveva un quantitativo minimo di sostanza stupefacente, l’altro – un 22enne cameranense – è stato invece denunciato perché trovato in possesso di dosi di marijuana e hashish per un peso complessivo attorno ai cinque grammi.

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