Altri effetti del Covid: in un anno solo tre matrimoni. Ecco il Comune con i dati così bassi

Lunedì 11 Gennaio 2021 di Roberto Senigalliesi
Altri effetti del Covid: in un anno solo tre matrimoni. Ecco il Comune con i dati così bassi

CAMERANO - Uno spaccato della vita sociale al tempo del Covid 19. E’ quello che si evince dai consueti numeri di fine anno che la parrocchia Immacolata Concezione, unitamente a quelle di Poggio- Massignano, rende noto ai fedeli ed all’intera popolazione. Numeri che testimoniano della mutata situazione in seguito alla pandemia. A cominciare dai matrimoni (appena 3 a Camerano lo scorso anno, a fronte dei 7 del 2018 e dei 6 del 2019). Ed appena 2 al Poggio , contro i 4 del 2018 e 2019.Per proseguire con i battesimi, 19 nel 2020, contro i 29 dell’anno prima ed i 28 del 2018. Calo ancora più vistoso al Poggio: appena 5 nel 2020 a fronte dei 14 e 12 dei due anni precedenti. Stabile il numero dei sacramenti (cresima e comunione) a Camerano: 66 mentre nei due anni precedenti erano stati 64. 

 


Infine i deceduti: a Camerano 65 (6 in più del 2019 e 13 in meno del 2018). Al Poggio 15 deceduti (8 nel 2019 e 11 nel 2018).Particolarmente indicativi anche i numeri che riguardano le offerte ricevute e le opere di carità impiegate. Le offerte, a Camerano, sono state di 13.096 euro (-14.691 rispetto all’anno prima) nella chiesa Immacolata Concezione e 587 euro (-305) a san Germano. A Poggio- Massignano 1.580 euro (-375). Sono cresciute, invece, le opere di carità, “proprio per venire incontro ai nuovi e tanti bisogni della gente- sottolinea il parroco don Aldo Pieroni. Ad Immacolata Concezione (il centro del paese) sono state 33.470 euro (+ 6.942), a san Germano 4.835 euro (+3.794) ed a Poggio- Massignano 4.280 euro (+1.472). Tra le varie opere di carità ci sono la consegna di alimenti, le spese per la casa accoglienza, il telefono amico, gli interventi per famiglie bisognose. 


«Tutte le settimane-sottolinea don Aldo- distribuiamo a famiglie il cibo avanzato nelle mense scolastiche al Centro Caritas, cui afferiscono circa 25 famiglie indicate dal Comune, ma ne abbiamo anche altre che seguiamo direttamente. Alcuni prodotti li compriamo noi, altri ci vengono fornite dalla gente. Infine- conclude-vorrei sottolineare che in parrocchia collaborano, come volontari, circa 200 persone, fra catechisti, animatori, scout, ministri della comunione, addetti alla Caritas, al Telefono Amico, casa d’accoglienza, alla pulizia e sanificazione delle chiese». 

 

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