Buck e Becky, i labrador bagnini che fanno impazzire i turisti: carezze e coccole fino a quando non entrano in servizio

Buck e Becky, i labrador bagnini che fanno impazzire i turisti: carezze e coccole fino a quando non entrano in servizio
Buck e Becky, i labrador bagnini che fanno impazzire i turisti: carezze e coccole fino a quando non entrano in servizio
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Domenica 26 Giugno 2022, 04:10

SENIGALLIA Buck e Becky tornano a vigilare sulla sicurezza dei bagnanti. I due labrador, coppia fissa anche quando sono fuori servizio, si alterneranno per tutta l’estate nello stabilimento della Polizia di Stato sul lungomare Italia a Marzocca. Insieme a loro, ovviamente, il conduttore e bagnino di salvataggio Christian Cavina, fisso in torretta.

Buck e Christian rappresentano la prima unità cinofila delle Marche. Svolgono servizio di salvataggio in mare insieme dal 2018 anche se Christian Cavina ha cominciato molto prima da solo. Insieme hanno iniziato a Marina di Montemarciano e ora si sono spostati a Marzocca di Senigallia. Da qualche anno si è unità anche Becky per dare il cambio a Buck, un labrador di 8 anni, che ha iniziato ad allenarsi per soccorrere le persone in mare da quando aveva quattro mesi poi a 2 anni ha preso il brevetto. Becky, stessa razza, di anni ne ha 7. Ha seguito la stessa carriera e anche lei è brevettata. Si danno il cambio, controllando il mare di fianco alla torretta, pronti ad intervenire se notano bagnanti in difficoltà.

Le coccole dei passanti

Quando sono fuori servizio si prendono tutte le coccole dei passanti, soprattutto dei bambini, ma dalle 10 alle 18, quando sono di turno, non ci concedono ad alcuna distrazione. Rigorosi e inflessibili sul lavoro. Buck, Becky e Christian oltre ad essere colleghi di lavoro sono anche una grande famiglia. Vivono insieme e con loro c’è anche la cucciola, nata dalla coppia di cani nel 2020, che intraprenderà la stessa carriera dei genitori, pronta un domani a dare il cambio quando loro dovranno andare in “pensione”. Il valore aggiunto dei cani bagnini sta nella forza e velocità di intervento che, in caso di un principio di annegamento, sono fondamentali e possono fare la differenza. Ancora però l’utilizzo di cani nel servizio di salvataggio in mare è davvero poco utilizzato e non sempre quest’unità cinofila ha trovato facilmente degli stabilimenti balneari disposti ad accoglierli. 

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