Ancona, maxi rissa durante la finale
coinvolto l'ex allenatore Anconitana

Maxi rissa durante la finale
Squalificato anche l'ex
allenatore dell'Anconitana
ANCONA - C'è anche Luca Bocchino, ex vice allenatore dell’Anconitana (esonerato a marzo) tra i giocatori che hanno tentato di scavalcare le recinzioni quando sono scoppiati i paurosi tafferugli sugli spalti del Martellini di Porto Sant’Elpidio, dove sabato sera è andata in scena la partita della vergogna - finale per il titolo regionale del campionato Amatori, che resterà vacante - tra il Real Fefo (la squadra sambenedettese per cui è tesserato) e il Pietralacroce, punite dal giudice sportivo con la sconfitta a tavolino e 600 euro di ammenda per ciascuna. Bocchino, fedelissimo dell’ex allenatore biancorosso Nocera, è stato squalificato per due giornate per «essersi arrampicato sulla rete di recinzione» durante la maxi rissa tra tifoserie. Il giudice sportivo ha assegnato la sconfitta a entrambe le squadre e ha squalificato un dirigente (fino al 30 settembre) e un allenatore del Real Fefo oltre a 5 giocatori (tra cui Bocchino e due del Pietralacroce) per un totale di 10 giornate.
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Mercoledì 12 Giugno 2019, 04:25 - Ultimo aggiornamento: 12-06-2019 04:25

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