Ancona, blitz dei vigili all'ex Antognini: scatta lo sgombero, allontanati 7 clochard

Questa cantiere non è un albergo: blitz della polizia, sgomberati 7 clochard
Questa cantiere non è un albergo: blitz della polizia, sgomberati 7 clochard
di Claudio Comirato
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Martedì 20 Settembre 2022, 02:55

ANCONA Blitz ieri pomeriggio alla scuola Antognini dove sono in corso i lavori di adeguamento sismico all’edificio chiuso nel 2012. L’operazione di sgombero di sette pakistani è stata effettuata dagli agenti della Polizia locale di Ancona in quanto l’ultimo piano dell’edificio aveva visto l’occupazione abusiva da parte di alcuni senza fissa dimora.  


Il via vai


Le persone avevano approfittato dello stop temporaneo del cantiere da 3 milioni, per l’adeguamento sismico e il rifacimento degli impianti, per creare dei rifugi di fortuna con tanto di panni stesi all’ultimo piano. La presenza non è passata inosservata ai residenti della zona che proprio in questi giorni hanno notato strani movimenti all’interno della scuola. Un via vai continuo di persone sia di giorno che di notte con tanto di candele accese e torce in mano usate dagli occupanti per muoversi all’interno della scuola. Che l’occupazione era in atto lo si è intuito anche domenica sera quando lungo via Scandali sono state notate delle persone arrivare con dei sacchi e materassi in spalla per poi imboccare lo stradello che conduce all’Antognini.

L'ennesimo sgombero


L’ennesimo sgombero non viene condiviso da Francesco Rubini, consigliere comunale di Altra idea di Città: «La situazione di emergenza legata ai dormitori in città non può essere affrontata come un problema di ordine pubblico. Non sarà infatti con la repressione, lo smantellamento dei rifugi o l’applicazione di daspo che si risolverà un fenomeno che ha radici sociali profonde - afferma il consigliere - Servono risposte politiche sul tema della casa, del welfare, della garanzia dei permessi di soggiorno ai richiedenti asilo. Su questi aspetti serve molto di più che una panchina sottratta a qualche povero disperato». L’arrivo della Polizia locale non è passata inosservata tra i residenti di via Scandali e quelli di via Bramante che prima dell’inizio dei lavori per anni hanno segnalato le continue incursioni di sbandati e senza fissa dimora. Bivacco che nei giorni scorsi aveva visto anche l’arrivo di una associazione di volontariato che si occupa proprio dell’assistenza di queste persone. Il complesso della Antognini, chiuso dal 2012, è oggetto di un intervento di adeguamento sismico da 3 milioni. I lavori sono stati sospesi nei giorni scorsi a causa di una variante poi approvata in corso d’opera con il cantiere che proprio in questi giorni è sul punto di riaprire i battenti. 
 

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