Ancona, il vicino stalker le rompe
la mandibola colpendola con la catena

Il vicino di casa stalker
le rompe ​la mandibola
colpendola con una catena
di Stefano Rispoli
ANCONA - Lo stalker della porta accanto gliel’aveva promesso. «Ti spezzo le gambe, finirai su una sedia a rotelle». Ci è andato vicino. Quando l’ha incrociata per le scale, l’ha picchiata selvaggiamente, a quanto pare anche con l’utilizzo di una catena. Se non è successa una tragedia è solo perché la donna è riuscita a scappare e a rifugiarsi in casa. In faccia porta però i segni della violenza. «Non posso fare a meno di te», le diceva con gli occhi lucidi. L’ha mandata all’ospedale con la mascella rotta. Così fanno gli uomini che odiano le donne: dicono di amare, ma quando una storia finisce, accecati dalla gelosia e dalla frustrazione per un senso di possesso inappagato, alzano le mani.
L’ennesimo caso di stalking arriva da Collemarino. Il persecutore, Lorenzo Bolognini, 61enne anconetano, è finito in manette grazie all’intervento dei carabinieri, ma parlare di lieto fine è improprio: c’è una donna che ha riportato la frattura dell’osso mascellare destro e ne avrà per 30 giorni, salvo complicazioni.
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Domenica 25 Novembre 2018, 06:55 - Ultimo aggiornamento: 12:47