L’eliambulanza ora può volare di notte, da stasera potrà utilizzare sette piazzole nelle Marche

Mercoledì 16 Settembre 2020 di Stefano Rispoli
ANCONA - Dopo la falsa partenza del 2 settembre, scatta davvero il servizio di elisoccorso notturno. Da stasera, in caso di emergenza, Icaro si alzerà in volo dalla base Hems di Fabriano. Lo slittamento era stato causato da un problema di carattere burocratico legato alla gestione delle pratiche dell’Enac, l’ente deputato a rilasciare le autorizzazioni per le elisuperfici. Ma ora ci siamo.


 
Dopo tre anni di attesa, tra polemiche, confronti e diatribe politiche, finalmente il servizio è pronto a partire perché è arrivato l’ok per l’utilizzo di 7 piazzole: Cagli, Camerino, Macerata, Mercatello sul Metauro, Pesaro, Pergola e San Severino, oltre alla base di Fabriano e all’aeroporto di Falconara che continuerà ad essere utilizzato per i servizi del 118 fino a novembre, quando all’ospedale di Torrette verranno terminati i lavori per l’adeguamento notturno dell’elisuperficie. 

Il percorso
Sono in via di approvazione - ma sarà necessario un nuovo sopralluogo dell’Enac - anche le basi di Ascoli (utilizzata dalla Protezione civile) e Fossombrone, mentre per quella situata sul tetto dell’ospedale di Fermo, già in gestione da parte dell’Area Vasta 4, i tempi saranno leggermente più lunghi. Lavori di adeguamento sono stati eseguiti anche su un’altra decina di piazzole sparse nel territorio regionale, ma manca ancora il collaudo. Alla fine del percorso, saranno 27 quelle utilizzabili, secondo quanto prevede il contratto stipulato con la Babcock Mission Services Spa, la multinazionale milanese che incasserà dalla Regione 52,5 milioni per 7 anni che saliranno a 72,7 milioni nel caso in cui dovesse essere esercitata l’opzione per altri 24 mesi. «Si chiude un percorso molto lungo, durato tre anni, ma finalmente possiamo attivare un servizio che, a regime, sarà fondamentale per garantire un adeguato livello di assistenza ai cittadini anche nei posti più lontani e impervi, nel rispetto del principio della golden hour» spiega Germano Rocchi, medico, anestesista e tenente colonnello, dal 2011 direttore dell’elisoccorso Marche. I piloti scaldano i motori: tutti dovranno sottoporsi a un addestramento specifico, specie quando saranno disponibili i visori notturni che, da contratto, dovranno essere distribuiti dalla Babcock entro 90 giorni dall’attivazione del servizio (richiesta già partita). Dunque, da metà dicembre grazie agli N-Vis (Night Vision) gli elicotteri potranno atterrare di notte anche in siti diversi dalle piazzole illuminate e autorizzate dall’Enac, come i campi sportivi accorciando ulteriormente i tempi dell’emergenza e del pick-up dei pazienti bisognosi di cure urgenti. L’altra novità è che su Icaro ci sarà sempre il doppio pilota, di giorno e di notte, con il co-pilota che affiancherà il comandante. Gli Ospedali Riuniti hanno previsto, inoltre, un’integrazione del personale che presta servizio di elisoccorso (ad oggi, 12 dirigenti medici) per la copertura dei turni h24: sono in addestramento 9 infermieri (3 operativi da oggi) e 6 dirigenti medici del Dipartimento di Emergenza di Torrette. 
 
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