Saluta gli amici: «Scappo a casa, è tardi». Fermata dalla polizia: nella borsa aveva cocaina e cannabis, arrestata

Lunedì 19 Ottobre 2020

ANCONA - Il drink nel bicchiere, la droga in tasca. Il mix è costato l’arresto a una pusher. I poliziotti delle Volanti sabato notte l’hanno vista in compagnia di alcuni amici a bere davanti ad un bar della città. Appena la pattuglia si è avvicinata per un controllo, la giovane con una scusa ha cercato di defilarsi salutando i suoi amici, dicendo che si era fatto tardi e che doveva tornare a casa, come Cenerentola allo scoccare della mezzanotte. I poliziotti l’hanno fermata in tempo e hanno visto che cercava di nascondere qualcosa frettolosamente dentro la sua borsetta. 

 

 
La perquisizione
Dopo averla identificata, le hanno trovato dentro la borsa quasi 2 grammi di cocaina e 110 grammi di cannabis, tutti divisi in piccoli cartocci, La donna è stata arrestata e lo stupefacente sequestrato. Continua la lotta al mercato degli stupefacenti, purtroppo sempre molto florido. L’operazione precedente, sempre della Questura, è del 29 settembre scorso, contro il “fumo” che circola nei parchi. Droga da consumare in spinellate tra amici o da spacciare nel giro dei coetanei del quartiere. I poliziotti della questura, Squadra mobile e Volanti, con i rinforzi delle unità cinofile e del Reparto Prevenzione Crimine di Perugia, ne avevano trovata addosso a due ragazzi al Parco degli Ulivi di Collemarino e anche nascosta tra gli arbusti del Parco Pacifico Ricci, tra via Fornaci Comunali e via Pergolesi sopra gli Archi, già in passato luogo preferito dai pusher dello sballo. 


Il primo sequestro di droga era avvenuto al Parco degli Ulivi I poliziotti avevano fermato per un controllo due giovani, che avevano consegnato spontaneamente una bustina con dentro due grammi di marijuana, una scatolina di plastica con un tocchetto di hashish da un grammo e un cartoccio con altri 7 grammi di marijuana. Sempre il 29 settembre, qualche ora dopo, altri agenti, pattugliando le zone circostanti via Marconi, il parco del Cardeto e il parco Pacifico Ricci, proprio qui avevano identificato dieci cittadini di origine nigeriana e il cane poliziotto Ermes aveva fiutato droga nascosta dietro alcuni arbusti del parco. L’involucro, con circa 30 grammi di hashish, era stato sequestrato a carico di ignoti, perché non c’erano prove per attribuirne il possesso ai giovani identificati nei paraggi.
e. c. 
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