Variante, ora si accelera sul raddoppio: l’Anas punta alla gara entro fine anno

Sabato 4 Aprile 2020
Variante, ora si accelera sul raddoppio: l’Anas punta alla gara entro fine anno

ANCONA -  Si accelera per il raddoppio della variaante alla Statale 16 tra Torrette e lo svincolo di Falconara. Il progetto esecutivo è attualmente «in fase di verifica di esclusione dall’assoggettabilità a Valutazione d’impatto ambientale e verifica di ottemperanza regionale presso il Ministero dell’Ambiente». Un passaggio burocratico necessario per vedere accendere il semaforo dell’appalto finanziato con 250 milioni. «In caso di esito positivo, Anas provvederà alla validazione e all’approvazione del progetto per poi avviare la gara d’appalto prevedibilmente entro la fine dell’anno in corso». 

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Atto formale che segna dunque un nuovo step nel travagliato iter del raddoppio, uno dei tre segmenti della futura uscita dal porto di Ancona, insieme al lungomare Nord e al bypass, il cosiddetto ultimo miglio tra il porto e la variante stessa. L’iter per il raddoppio della variante, il cui primo finanziamento risale al 1986 con 40 miliardi di lire dopo la frana Barducci, sembra dunque accelerare. Il progetto per allargare a 4 corsie un tratto di 7,1 km, già finanziato dall’Anas con 250 milioni, aveva impiegato più di un anno solo per superare l’esame del Consiglio superiore dei lavori pubblici, che aveva chiesto all’Anas di svecchiare un progetto ormai datato. A gennaio 2018 i super-esperti dei Lavori pubblici avevano chiesto un’integrazione del progetto. Così a maggio 2018 l’Anas ha dovuto riaprire la pratica degli espropri, inserendo 9 nuove aree tra Ancona e Falconara. L’inizio e la fine dell’intervento sono ubicati in corrispondenza degli esistenti svincoli di Falconara e di Torrette sull’attuale Statale 16.

«L’intervento parte dall’allaccio con la Statale 76 esistente in località Colleferretti, appena prima che la Statale76 compia una brusca curva a destra verso lo svincolo di Falconara» si legge nella relazione. Il progetto prevede l’adeguamento di due viadotti esistenti Taglio l e Taglio II di cui si prevede la completa demolizione e sostituzione con un nuovo viadotto (Taglio I) e un rilevato (Taglio II). Le demolizioni Inoltre prevista la completa demolizione e rifacimento dei viadotti Falconara II e Orciani, il rifacimento dell’impalcato e consolidamento delle pile e delle opere di fondazione del viadotto Barcaglione. Per l’asse Sud previsti i nuovi viadotti Falconara II e Barcaglione. I tunnel Ipotizzata nella carreggiata sud la demolizione e ricostruzione delle gallerie esistenti Barcaglione e Orciani «per ottenere una piattaforma analoga a quella presente all’esterno». Tempi previsti per l’avvio dei lavori? Se tutto fa bene, tra il 2022 e il 2023. Con i cantieri attivi per almeno tre anni.

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