Quindici postazioni e fino a 1.500 vaccini al giorno: scatterà a maggio la profilassi nel nuovo hub del Palarossini

Venerdì 9 Aprile 2021 di Stefano Rispoli
Al Palarossini verrà allestito il nuovo hub per i vaccini

ANCONA - Quindici postazioni per vaccinare fino a 1500 persone al giorno. L’obiettivo, ambizioso, può essere raggiunto solo al Palarossini, location selezionata dall’Asur, tra le tante suggerite dal Comune, per la profilassi di massa.

 

Niente Mole né park multipiano degli Archi, oggetto di sopralluoghi nei giorni scorsi. Nemmeno l’ipotesi di una tensostruttura al Del Conero ha convinto i vertici sanitari regionali che, alla fine, hanno optato per il palas per ragioni logistiche e organizzative. 


«L’Asur ci aveva chiesto di individuare una sede sufficientemente ampia per ospitare 15 postazioni - spiega l’assessore Stefano Foresi -. Mole e parcheggio degli Archi erano soluzioni interessanti, ma il Palarossini ha una sala centrale (da 1.800 mq, ndr) già predisposta, visto che qui si fanno spesso i concorsi pubblici. Ci sono servizi, ingressi, uscite e parcheggi che consentono un flusso considerevole di persone. Rappresenta una grande risposta che daremo alla campagna di vaccinazione».

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Conferma e sottoscrive il sindaco Valeria Mancinelli che ieri ha partecipato alla visita del commissario straordinario Figliuolo all’attuale hub del Paolinelli, dove al massimo si arriverebbe a 10 postazioni, troppo poche. «Valutavamo diverse alternative perché il Palarossini è interessato da una serie di concorsi per il personale sanitario, ma sembra che, facendo qualche spostamento, ci sia la possibilità di renderlo disponibile per l’inizio di maggio - ha spiegato -. Quindi si continuerebbe al Paolinelli per altri 15-20 giorni, magari ampliando qualche postazione se dovessero arrivare più dosi, e agli inizi di maggio si potrà partire al Palarossini con il massimo della capienza». 


Il sindaco sui social ha poi voluto «ringraziare la Protezione civile e le migliaia di volontari sempre così presenti, attivi e disponibili. Il Comune di Ancona continuerà a fare la propria parte mettendo a disposizione le sedi, la logistica e l’assistenza». Quindi, ha rivolto un appello al Governo e alla Regione. «Chiediamo ciò che è di loro competenza: le quantità necessarie di vaccini, criteri seri e rigorosi per la somministrazione degli stessi e un’adeguata organizzazione del personale sanitario. Cioè tutto quello che è indispensabile perché l’accelerazione del piano vaccinale ci sia sul serio». 


In via di risoluzione anche il rebus dei tempi. Il Palarossini, infatti, fino a fine aprile è occupato da due concorsi Asur (il 12 e il 28) e il 26 maggio da una selezione per assunzioni all’Inrca che, proprio ieri, è stata spostata nella stessa data al Palaindoor. Inoltre, il Palarossini è la casa del basket, con la Luciana Mosconi impegnata nel campionato di B nazionale. La regular season dovrebbe terminare il 9 maggio e i playoff - a cui il team dorico punta - dovrebbero slittare al 16 o 23 maggio.

«Nessuno ci ha ancora contattato, ma se ci chiederanno di lasciare il Palarossini non faremo problemi perché la priorità è la campagna vaccinale» spiega il general manager Gianmaria Vacirca. La soluzione? Il trasloco al Palascherma, compatibilmente con gli impegni del Cab Stamura e del Basket Girls. Foresi: «Sono sicuro che la Stamura, società sempre sensibile a certe tematiche, accetterà la proposta». 

 

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