Il turista era diventato un fantasma, preso il pony express della cocaina

La droga e i soldi sequestrati dalla polizia allo spacciatore albanese
La droga e i soldi sequestrati dalla polizia allo spacciatore albanese
di Federica Serfilippi
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Martedì 17 Maggio 2022, 06:05

ANCONA - Scaduto il visto turistico, è rimasto nel territorio nazionale come un fantasma. Appoggiandosi all’interno di uno scantinato di piazza Salvo d’Acquisto, per vivere ed arricchirsi avrebbe iniziato a spacciare cocaina come un pony express: ordine, consegna in auto e soldi incassati nel giro di pochissimi minuti. Il modus operandi di un albanese di 26 anni è stato stoppato nel corso del fine settimana dagli agenti della Narcotici della Squadra Mobile della questura. L’uomo è stato infatti arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e i poliziotti sono riusciti a mettere le mani su circa mezzo etto di cocaina pronta da spacciare. 

 
I soldi 
Sotto sequestro, infine, sono finiti anche 9mila euro in contanti, frutto dell’attività illecita iniziata nelle scorse settimane dell’albanese. Quest’ultimo è stato condotto nel carcere di Montacuto in attesa dell’udienza di convalida davanti al gip, dove potrà scegliere se avvalersi della facoltà di non rispondere oppure improntare una linea difensiva.

Stando a quanto emerso nel corso delle indagini, l’uomo avrebbe messo piede in Italia con un visto turistico. Dopo la scadenza, il documento non sarebbe stato rinnovato. E quindi, di fatto, al momento dell’arresto il 26enne non era in linea con le norme che regolano il permesso di soggiorno. Essendo uno spettro, non è stato semplice per gli agenti diretti dal vice questore Carlo Pinto arrivare a stringere il cerchio attorno al pusher e al suo nascondiglio.


Le indagini
Inoltre, il 26enne si sarebbe continuamente spostato per la città, utilizzando una Peugeot 208 di proprietà di un suo conoscente di origine romena. Seguendolo passo passo, alla fine i poliziotti sono riusciti ad arrivare al covo dello spacciatore. Durante la perquisizione. gli agenti hanno dapprima rinvenuto circa 30 grammi di cocaina nascosti nell’alloggio e, successivamente, circa 20 grammi celati dentro lo sportello dell’autovettura. Il 26enne aveva ricavato un nascondiglio sotto la pulsantiera dell’alzacristallo del veicolo. Infatti, stando a quanto emerso nel corso dell’indagine, l’albanese era solito raggiungere gli acquirenti con la Peugeot e cedere lo stupefacente che nascondeva sotto la pulsantiera con un movimento repentino. 


Dopo una breve sosta e il ritiro dei soldi, il veicolo ripartiva alla volta di altri clienti per eseguire ulteriori scambi. Oltre alla cocaina sono stati rinvenuti e sequestrati all’interno della cantina oltre 9mila euro in contanti. Portato in questura per i rilievi di rito, il 26enne è stato poi condotto nel carcere di Montacuto.

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