Portonovo, spiagge ormai ai minimi termini: saranno altre 2 settimane di passione

Portonovo, spiagge ormai ai minimi termini: saranno altre 2 settimane di passione
Portonovo, spiagge ormai ai minimi termini: saranno altre 2 settimane di passione
di Roberto Senigalliesi
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Domenica 12 Giugno 2022, 03:15

ANCONA  - La forte mareggiata di giovedì e venerdì scorso ha messo a nudo la fragilità delle spiagge di Portonovo, già ridotte a minimi termini dalle mareggiate invernali e ancora aggredite dalla forza del mare che continua a non fare sconti e a mangiarsi metri di arenile.

Un fenomeno che riguarda tutte le spiagge, da quella libera Ramona fino al molo, ma anche sull’altro lato della baia, specialmente nel tratto compreso fra la torre e lo stabilimento Bonetti e fin sotto la chiesa di Santa Maria. Le situazioni più critiche davanti ad Emilia e al Clandestino dove i bagnanti sono costretti ad arrabattarsi per stendersi a prendere il sole. 


L’erosione è ormai tale che in ogni tratto sono stati inghiottiti almeno 10 metri di arenile facendo diventare ancora più piccolo un litorale che già soffre di mancanza di spazi e in cui la domanda cresce in maniera rilevante. A questo punto l’atteso intervento di livellamento e sistemazione complessiva degli arenili diventa una priorità assoluta. «Movimenteremo, in totale, 1800 metri cubi di materiale - ha annunciato al Corriere l’assessore Stefano Foresi - . In particolare 1000 metri fra Ramona e il molo e 800 tra la torre e la chiesetta. Il lavoro avverrà di notte e contiamo di realizzarlo per la fine di giugno. Speriamo che nel frattempo non ci siano altre mareggiate». Ieri, con il sole ritornato a splendere, la baia è tornata a riempirsi di persone, anche se il vento e il mare mosso hanno non hanno fatto registrare il tutto esaurito dei precedenti weekend. Ma appunto le spiagge ridotte hanno costretto tutti i bagnanti a indietreggiare e a dividersi gli arenili rimasti. 


Sempre ieri c’è stata l’apertura dei due nuovi parcheggi: quello di fronte allo stradello per Mezzavalle e quello dietro il parcheggio scambiatore, entrambi sulla proprietà di Luigi Pieri che il giorno prima aveva firmato la convenzione, annuale, con il Comune sulla base di 3.700 euro l’anno, con la possibilità di utilizzarlo per 90 giorni. Nel primo giorno, complice appunto un calo dei bagnanti, di fronte allo stradello c’erano una sessantina di auto (a fronte delle possibili 245) mentre la seconda area di sosta non è stata neppure aperta. Allo scambiatore, invece, una settantina le auto parcheggiate. Nessun problema nei parcheggi a valle: quello della torre ha raggiunto il tutto esaurito verso le 11. 


Da segnalare l’ennesimo infortunio sul sentiero che porta a Mezzavalle. Poco dopo mezzogiorno, una turista romana di 68 anni è scivolata e si è procurata una frattura ad una caviglia mentre scendeva appunto lungo il sentiero, dove ogni anno si verificano questo tipo di incidenti. Sono stati allertati subito i soccorsi e la donna, originaria di Cerveteri, è stata raggiunta dai vigili del fuoco, caricata sulla campagnola e poi portata in alto, sulla provinciale, dove un’ambulanza del 118 l’ha trasportata all’ospedale di Torrette per accertamenti, in codice giallo. 

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