Arrestato al bar dopo un inseguimento lungo la Flaminia e pesanti insulti contro la Polizia

Sabato 30 Aprile 2022
Arrestato al bar dopo un inseguimento lungo la Flaminia e pesanti insulti contro la Polizia

ANCONA - Serata movimentata quella di ieri. Intorno alle 21.30 personale della Polizia Stradale impegnato per un servizio in via Flaminia, veniva avvicinato da un utente che segnalava un veicolo proveniente da nord in direzione Ancona, che procedeva sulla carreggiata a fari spenti, con uno pneumatico forato e a velocità sostenuta.

Il personale operante si disponeva dunque per procedere al controllo, intimando l’alt al veicolo, che non solo non si fermava, ma quasi investiva l’operatore di Polizia presente sul posto.

Il personale si metteva dunque all’inseguimento dell’auto, che veniva bloccato dopo circa un chilometro dinnanzi ad un bar. Alla richiesta dei documenti l’autista scagliava violentemente il portafogli addosso all’operatore per poi sottrarsi al controllo entrando nel bar. A quel punto il personale operante chiedeva ausilio alle volanti che giungevano prontamente ed insieme ai colleghi della stradale cercavano di portare il soggetto all’esterno, per garantire la sicurezza degli avventori del locale pubblico e contemporaneamente procedere ai controlli di rito.

Il fermato, un anconetano dell’84, inveiva violentemente contro il personale operante, minacciando gli operatori ed offendendoli. Lo stesso tentava di colpire i poliziotti con una bottiglia, e di sottrarsi in tutti i modi al controllo.

Al contempo appariva in forte stato di agitazione, nonché chiaramente sotto l’effetto dell’alcool, rifiutandosi di sottoporsi all’alcool test . Con non poca fatica il personale riusciva a portarlo in Questura, dove il soggetto continuava ad offendere ed inveire contro i poliziotti.

A seguito dei controlli effettuati emergeva che il lo stesso era gravato da numerosi precedenti, per reati contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione e violazioni per guida in stato di alterazione alcoolica.

Al termine degli atti lo stesso veniva deferito all’A.G. in stato di arresto per resistenza ex art.337 c.p., con udienza di convalida fissata per stamani. Al termine della stessa il G.I.P. disponeva per l’anconetano gli arresti domiciliari.

 

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