App e nuovi posteggi, Portonovo va di corsa verso il numero chiuso per evitare caos e garantire sicurezza

Meta sempre più richiesta: App e nuovi posteggi, Portonovo va di corsa verso il numero chiuso
Meta sempre più richiesta: App e nuovi posteggi, Portonovo va di corsa verso il numero chiuso
di Massimiliano Petrilli
4 Minuti di Lettura
Lunedì 6 Giugno 2022, 03:50

ANCONA  - «La baia di Portonovo è una meta turistica sempre più richiesta e sarà inevitabile regolamentare gli accessi e renderla sempre più chiusa al traffico, garantendo però navette di collegamento e prevedere posteggi a monte o parcheggi scambiatori con servizio trasporto. Ma ci vuole tempo e il consenso degli operatori che mi sembrano comunque su questa linea».

Michele Polenta, assessore all’Ambiente, indica la rotta per rendere più sostenibile l’afflusso a Portonovo. Più posteggi a monte, servizio bus navetta potenziato per la piazzetta, meno posti auto nella baia. E il sentiero pedonale in sicurezza dalla Provinciale alla spiaggia. La strada per rendere più sostenibile l’afflusso a Portonovo è tracciata. 


Ma non subito, con la stagione già iniziata. E allora che si fa nell’immediato? «Serve il controllo a monte. Se i posti auto nella baia sono esauriti sotto non si scende sparando di essere baciati dalla fortuna nel trovare un posteggio libero - sottolinea il vicesindaco Sediari - Al semaforo rosso della rotatoria va unito un supporto tecnico di controllo e blocco dei veicoli finchè non si liberano più posti nei parcheggi lago Grande e Torre. Resta comunque il fatto che fino a quando non si creano le condizioni per avere più posti a monte serviti dalle navette il tema di regolamentare l’accesso alla baia è irrisolvibile». Ad ampliare l’attuale offerta di posteggi (180 del Lago Grande, 150 alla Torre e i 285 del park scambiatore a monte) già da questa settimana arriverà la cosiddetta “area Pieri” mentre il servizio di bus navetta sarà attivo tutti i giorni.


Ulteriori chance? «Nell’ambito della definizione del nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile - afferma Polenta - è stato affidato alla società anche il compito di effettuare le necessarie valutazioni per individuare ulteriori aree di sosta a monte con collegati trasporti collettivi per la baia». Ma anche al tecnologia potrebbe fornire il suo assist, magari rispolverando l’app che ha regolato l’accesso alla spiaggia di Portonovo nei due anni di gestione legati alla pandemia. «Non sarei contrario a utilizzare di nuovo l’app - afferma il vicesindaco Sediari - al fine del contingentamento delle presenze altrimenti la situazione potrebbe sfuggire al controllo». L’app di prenotazione dei 639 stalli nelle spiagge libere (Torre con 237 postazioni, 84 alla Capannina con 84 e 318 tra ex Ramona-Fortino) aveva fornito un aiuto, anche se (specialmente lo scorso anno) in assenza di controlli poi la situazione era tornata di assoluta anarchia.

«Il sistema dell’app andrebbe ristudiata e rimodulata - afferma Paolo Marasca, assessore al Turismo - concentrandosi magari più sugli aspetti dell’informazione che dell’obbligo, così da dare modo a tutti coloro che vogliono frequentare la baia di avere a disposizione tutte le informazioni necessarie. Così come andrebbe stimolata la sentieristica pedonale. Abbiamo già avviato il lavoro sui sentieri più a ridosso della baia per separare al meglio il traffico pedonale da quello veicolare. Mentre sta proseguendo la progettazione per permettere la discesa pedonale dal posteggio a monte verso la spiaggia».

Progetti da realizzare mentre la baia avrebbe bisogno di risposte a breve giro di posta. Così in attesa del nuovo assetto, si interviene su alcuni delle direttrici. Come nel caso del trasporto pubblico dal posteggio a monte alla piazzetta. Al collegamento quotidiano (68 corse tra andata e ritorno fino a venerdì, poi 124 corse per luglio e agosto) quest’anno per la prima volta a luglio ed agosto sarà attivo il servizio gratuito di navetta anche dalle 20 fino a mezzanotte per «rendere sempre più fruibile l’accesso alla baia da parte degli anconetani e turisti e garantire una maggiore ecosostenibilità per questa splendida realtà del Conero» aveva sottolineato il Comune nell’annunciare il servizio by night.

© RIPRODUZIONE RISERVATA