«Avete visto Gomorra? Noi siamo peggio, vi uccidiamo». Tafferugli in piazza del Papa, la polizia sulle tracce dei bulli

Lunedì 4 Ottobre 2021
«Avete visto Gomorra? Noi siamo peggio, vi uccidiamo». Tafferugli di venerdì, la polizia sulle tracce dei bulli scatenati

ANCONA -  Filmati, testimonianze, social. Gli 007 della Squadra Mobile stanno ricostruendo i profili dei bulli che nella notte tra venerdì e sabato hanno degradato il salotto della città in un ring senza regole. L’attività di riconoscimento dei protagonisti della maxi rissa è in corso: sarebbe stato già dato un nome a una parte dei giovani, per lo più appena maggiorenni, che hanno scatenato il caos attorno alle 2 di notte, distruggendo una serie di tavolini e sedie del bistrot Vagamondo per poi aggredire, in preda ad una furia cieca, chiunque capitasse a tiro.

 

Almeno cinque persone sono finite all’ospedale, chi con il naso rotto, chi con il volto tumefatto, chi con traumi più o meno dolorosi: tra loro, anche un operatore di piazza del Papa che era intervenuto in difesa delle due titolari del Vagamondo, costrette a barricarsi nel proprio locale insieme ad un cliente a cui i bulli hanno spaccato una sedia in testa. Il tutto a pochi metri dalla Prefettura, la cui videosorveglianza potrebbe rivelarsi decisiva ai fini delle indagini, così come le telecamere del Comune, quelle dei locali che inquadrano la piazza e alcuni video girati dai testimoni con il cellulare, in cui si vedono i giovani, chi a volto scoperto, chi con un cappuccio in testa, scontrarsi con i presenti.

«Avete visto Gomorra? Noi siamo peggio, vi uccidiamo!», gridavano i bulli. Secondo una prima ricostruzione, farebbero tutti parte della stessa comitiva di ragazzi che vivono tra Torrette e Falconara: ci sono anconetani, ma anche ragazzi d’origine straniera, inclusi nordafricani e sudamericani che sui social si fanno beffe della polizia, mostrano portafogli pieni di soldi e scatti di party ad alta gradazione alcolica. Rischiano tutti una denuncia per rissa, lesioni e danneggiamenti. 

 

Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre, 08:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA