In piazza d'Armi si avventa contro il rivale in amore con un coltello e ferisce un uomo che vuole separarli, arrestato dalla polizia

I controlli della polizia in piazza d'Armi
I controlli della polizia in piazza d'Armi
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Giovedì 28 Aprile 2022, 16:40

ANCONA - Si avventa con un coltello contro il rivale in amore e ferisce ad una mano un uomo che interviene per dividerli. È successo ieri pomeriggio, poco dopo le 17, in piazza d'Armi. L'uomo, un pakistano di 33 anni, è stato subito arrestato dalla polizia e, dopo l'udienza di convalida, stante anche la sua condizione di clandestinità, è stato espulso dal territorio nazionale.

Le Volanti della questura sono intervenute dopo la segnalazione della Sala Operativa:  una telefonata avvertiva di una lite in Piazza D’Armi, con una persona ferita da arma da taglio.

Gli agenti dopo aver ascoltato le persone presenti hanno fermat un cittadino pakistano del 1989, che avrebbe tentato di colpire un altro ragazzo, al momento non presente sul posto, per questioni di gelosia; la vittima, un anconetano del 1986, nel tentativo di difendere l’amico veniva colpito ad una mano che subiva la perdita di un lembo di pelle della mano sinistra.

La perquisizione a carico dell’aggressore dava esito positivo, in quanto veniva ritrovato un coltello a serramanico, di circa 16 cm, sequestrato dagli operatori in quanto arma del delitto. Effettuati gli accertamenti di rito, il presunto responsabile dei fatti, gravato da numerosi precedenti specifici e sostanzialmente dedito ad attività illecite, veniva tratto in arresto per lesioni personali aggravate e trattenuto presso le camere di sicurezza fino alla Direttissima in cui l’A.G., ha convalidato l’arresto e disposto il nulla osta all’espulsione

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Successivamente il soggetto, irregolare sul territorio nazionale, veniva trattato per competenza dall’Ufficio Immigrazione, e nei suoi confronti è stata disposta procedura di allontanamento dal territorio nazionale. Il Questore di Ancona: «Continua senza sosta l’impegno della Polizia di Stato per garantire sicurezza e legalità alla comunità dorica e della provincia, grazie ad un’efficace ed efficiente sinergia operativa tra tutti gli uffici presenti sul territorio». 

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