All’ex cinema Alhambra nell'edificio abbandonato da anni aprirà un punto vendita di “Acqua & Sapone”

Giovedì 1 Aprile 2021 di Claudio Comirato
I lavori in corso all ex cinema Alhambra in corso Amendola

ANCONA  - La luce in fondo al tunnel si vede, anche se la strada è ancora lunga per l’ex cinema Alhambra, chiuso ormai da anni. Lo storico locale di 1.033 mq diventerà un supermercato. Nei mesi scorsi il gruppo Acqua & Sapone di Pescara se lo è aggiudicato all’asta per una cifra attorno ai 300.000 euro. Un locale che fa parte della storia del quartiere Adriatico fin dai tempi in cui corso Amendola si chiamava corso Tripoli, in pieno regime fascista. 

 


Un cinema come punto di riferimento di un intero quartiere, e che non ha retto alla concorrenza ed ha dovuto chiudere i battenti anche per una serie di problemi giudiziari che hanno portato l’immobile all’asta. Un percorso particolarmente sofferto. All’inizio si era ipotizzato di trasformare l locale in un complesso con cantine, garage e 12 appartamenti fino a che non è arrivato il fallimento della Clemi cinematografica Srl che si è portato dietro l’edificio, ora assegnato per una cifra attorno ai 300.000 euro.

Due anni fa si era partiti con una richiesta di un milione di euro per poi scendere del 25% ma tutte le aste sono andate deserte fino a che non è arrivato il gruppo Acqua & Sapone che si è aggiudicato l’immobile. Che qualcosa si stia muovendo in corso Amendola si è intuito in questi giorni nel momento in cui di fronte all’entrata dell’ex cinema sono stati posizionati dei container dove la ditta incaricata dei lavori sta caricando tutto quello che si trova all’interno della sala cinematografica a cominciare dalle oltre mille poltrone suddivise tra platea e galleria. Nei prossimi giorni verranno poi smantellati l’impianto elettrico, il telo di proiezione, il palco e quello che resta dell’arredo interno, cassa compresa, che al momento si trova ancora al suo posto all’ingresso del cinema oltre alle tende. 


I lavori dovrebbero terminare nel giro di un mese circa. Una volta svuotato il locale, verrà studiato il progetto con tanto di presentazione all’amministrazione comunale. La proprietà intende capitalizzare al massimo gli spazi, l’ex cinema può contare su tre accessi, in via Maratta, via Filzi e Corso Amendola. Un progetto che dovrà tenere conto anche di alcuni vincoli dettati dalla Soprintendenza: in modo particolare nella parte esterna dello stabile, quella che si affaccia in corso Amendola, dove potrebbero essere mantenute le colonne esterne, punto di raccordo tra il primo e il secondo piano.

 

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