Cartongessi, banche e cattedre: le scuole si rinnovano ma nelle aule per il terzo anno di fila ci sono sempre meno alunni

Martedì 31 Agosto 2021 di Massimiliano Petrilli
Gli assessori Tiziana Borini, Paolo Manarini ed Emma Capogrossi

ANCONA  - Un’altra estate tra cartongessi tirati su, traslochi di banchi e cattedre, sistemazione di aule e nuovi appalti. Il conto alla rovescia per la campanella scolastica 2021/22 scorre e la Giunta Mancinelli è alle prese con molteplici aspetti organizzativi per arrivare puntuali all’appuntamento del 15 settembre. La foto d’insieme sulla “scuola cantiere aperto” e i prossimi servizi da avviare è stata scattata ieri mattina dagli assessori Tizian Borini (Pubblica istruzione), Emma Capogrossi e Paolo Manarini (Lavori pubblici) che hanno fatto il punto su servizi e cantieri da 16,5 milioni a due settimane dall’avvio dell’anno scolastico

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Tra aule rinnovate, alunni spostati per l’avvio della riqualificazione della De Amicis (3 milioni), manutenzioni straordinarie da portare avanti (oltre 6 milioni) e altre da avviare (6 milioni) otre ai servizi da far partire il pianeta scuola si appresta a vivere un altro avvio con l’incognita Covid. Non solo. Per il terzo anno consecutivo in città si registra un calo nel numero degli studenti iscritti: -261 rispetto al 2020. Con un’acccelerazione ulteriore nel conto dei banchi vuoti visto che l’anno scolastico 2020/2021 aveva già fatto registrare un -114. Saldo negativo arrivato a 523 bambini (dalle materne alle medie) conteggiando anche l’anno scolastico 2019/2020.

L’andamento delle iscrizioni legato alle misure anti Covid e alla necessità di manutenzione straordinaria o antisismica ha imposto anche quest’anno di ridisegnare la mappa delle classi. «I dati dimostrano il forte impegno che abbiamo profuso in questi anni per la scuola: costruendo ex novo Socciarelli e Mercantini, ristrutturandone altre e avviando tutta una serie di progetti per la riqualificazione degli edifici scolastici – afferma l’assessore alle Politiche Educative, Tiziana Borini – A questo si aggiunge un forte investimento sugli arredi e attenzione ai progetti educativi condivisi grazie ad una stretta collaborazione con i dirigenti scolastici. Ed infine abbiamo lavorato per una formazione condivisa fra insegnanti delle scuole d’infanzia e personale educativo dei nidi (fascia 0-6) di tutta la città». 


Dal 16 settembre sarà garantito il servizio mensa per 300 alunni. Il menù sarà curato dalla nutrizionista comunale «a garanzia della migliore qualità del servizio e per la redazione delle diete personalizzate per motivi di salute o etico religiosi - ha sottolineato la Borini - Stiamo lavorando anche per la possibile riattivazione del tempo prolungato. Le recenti normative confermano che non è consentito aggregare in uno stesso spazio alunni provenienti da classi diverse. Pertanto stiamo valutando la possibilità di attivare il servizio laddove i numeri e le condizioni generali lo permetteranno».


Il servizio di scuolabus inizierà il 15 settembre e interesserà circa 600 studenti. «Il viaggio di andata partirà dal primo giorno di scuola - ha sottolineato la Borini - mentre i viaggi di ritorno saranno garantiti solo ed esclusivamente quando le scuole fisseranno l’orario definitivo annuale di uscita dalle lezioni». Fino al 10 settembre sono state riaperte le iscrizioni per lo scuolabus, info sul sito del Comune.

 

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