Ancona, truffa dei diamanti con vip e risparmiatori raggirati: arrestato un altro imprenditore. Sequestrati 17 milioni

Giovedì 25 Giugno 2020
Ancona, truffa dei diamanti con vip e risparmiatori raggirati: arrestato un altro imprenditore. Sequestrati 17 milioni

ANCONA - Nuovo arresto nella complicata indagine sulla "truffa dei diamanti", che ha svelato come una società dell'imprenditore anconetano d'adozione Maurizio Sacchi avesse raggirato migliaia di risparmiatori attraverso la compravendita di diamanti attraverso le banche.

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I finanzieri del Comando provinciale di Milano hanno arrestato Nicolò Maria Pesce, imprenditore nel settore finanziario operante nel Nord-Italia e hanno sequestrato beni per un controvalore di oltre 17 milioni di euro. L'operazione "Gold fish" scaturisce dalle risultanze dell'indagine "Crazy diamond", conclusa nel 2019, che ha inchiodato l'imprenditore anconetano.
 
L'indagine che aveva consentito di accertare la commissione di una truffa, per diverse centinaia di milioni di euro, ai danni di decine di migliaia di risparmiatori, da parte di società che, attraverso il sistema bancario, promuovevano e vendevano diamanti a prezzi notevolmente superiori rispetto all'effettivo valore, paventando agli investitori rendimenti irrealistici ed applicando loro esorbitanti provvigioni», spiegano gli investigatori. Un'altra società riferibile all'imprenditore Pesce, avrebbero ricevuto flussi di denaro provenienti dalle società di uno dei principali indagati
nell'inchiesta sui diamanti, Maurizio Sacchi, amministratore di Dpi spa (Diamond Private Investment) che è al centro della maxi truffa, che ha avuto tra le vittime anche vip come Vasco Rossi, Federica Panicucci e Simona Tagli.

Ultimo aggiornamento: 15:31