Ingegnere di 44 anni trovato senza vita in bagno, era positivo al Covid. I vicini: «Lo sentivamo tossire forte»

Giovedì 20 Gennaio 2022
All'arrivo dei soccorritori l'ingegnere era già morto

ANCONA - La mannaia del Covid colpisce da diverse angolazioni. La paura esaspera logiche e ragionamenti. Come nel caso della tragedia di un 44enne di Termoli, ingegnere dipendente di Anconambiente, trovato senza vita nell’appartamento di corso Carlo Alberto in cui viveva da solo.

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Non rispondeva al telefono da martedì, ieri pomeriggio, attorno alle 15, il suo corpo esanime è stato scoperto riverso a terra, sul pavimento del bagno. Vigili del fuoco e polizia, insieme, hanno forzato la porta dell’abitazione su richiesta delle autorità sanitarie e del 118. Il medico ha potuto soltanto constatare il decesso. La certezza: l’ingegnere molisano aveva contratto il virus qualche giorno fa e si trovava in isolamento domiciliare. Le supposizioni: le sue condizioni erano peggiorate, un’ipotesi confermata dai vicini che lo sentivano tossire, forte. Il possibile collegamento tra l’infezione e il decesso sarà tuttavia da accertare con l’esame autoptico che la magistratura marchigiana disporrà nelle prossime ore. Per creare sponde ai timori. 

 

Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio, 08:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA