Si apre una voragine nella rotatoria, pomeriggio d'inferno a Torrette. L'assessore: «Normale in una strada sollecitata così tanto»

Giovedì 19 Maggio 2022 di Stefano Rispoli
Si apre una voragine nella rotatoria, pomeriggio d'inferno a Torrette. L'assessore: «Normale in una strada sollecitata così tanto»

ANCONA - Un pomeriggio d’inferno. Traffico a singhiozzo, code chilometriche: tutto bloccato sulla variante alla SS16 dalla Baraccola e da Falconara fino a Torrette. Colpa di una voragine - l’ennesima - che si è aperta in via Conca, proprio davanti all’ospedale regionale, nel bel mezzo della rotatoria. «Il terreno ha ceduto su uno scavo già effettuato in precedenza - avvisava ieri il Comune, attorno alle 13, sui canali social -. In attesa dei tecnici sono state chiuse le due corsie a salire. Le altre due a scendere vengono utilizzate sia verso Ancona che verso la superstrada». 

 

I problemi

La soluzione non è bastata per evitare che il traffico andasse in tilt in un nodo cruciale della viabilità anconetana. Solo alle 14,30 è stata ripristinata la normale circolazione, comunque rallentata per i lavori avviati dagli operatori di Multiservizi. Il problema, infatti, è riconducibile al cedimento di una fognatura. Immancabili su Facebook le polemiche e le battute sarcastiche di chi da tempo segnala lo stato di degrado di via Conca e si stupisce di come si sia ammalorata nel giro di poco tempo: neanche 5 anni fa il Comune aveva rifatto l’asfalto nell’ambito di un maxi progetto da oltre un milione che ha portato anche alla realizzazione della nuova rotatoria. Possibile che in un lustro la principale arteria di collegamento tra il capoluogo, l’ospedale regionale e l’autostrada si sia riempita di buche? «Tutto normale per una strada ad altissima frequentazione e sottoposta a sollecitazioni enormi - spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Manarini -. Anni fa era stata eseguita solo una manutenzione ordinaria della pavimentazione, cioè avevamo ripristinato il tappetino di usura, che si chiama così proprio perché è fatto per usurarsi con il passare del tempo». 

Il progetto 

Evidentemente il restyling superficiale non è bastato o comunque è durato meno del previsto. Così ora il Comune corre ai ripari: la giunta di recente ha approvato un progetto da 700mila euro per il rifacimento integrale di via Conca, dalla rotatoria dell’ospedale a salire verso lo snodo della SS6, nell’ambito di un lotto che include anche via Cristoforo Colombo. Si tratta di uno dei 5 pacchetti di interventi da 900mila euro ciascuno che comprende numerose strade dissestate (la scrematura delle potenziali candidate è ancora in corso) per il prossimo biennio di lavori pubblici, a cui si aggiungono 500mila euro per le vie del centro storico. «A Torrette eseguiremo una ristrutturazione integrale del sottofondo stradale e della pavimentazione - puntualizza Manarini -. Sarà un intervento strutturale che non ha nulla a che vedere con il precedente. L’opera farà in modo che non si formeranno più avvallamenti e usure in conseguenza del continuo traffico dei mezzi pesanti perché garantirà anche un’adeguata portata per i tir. Entro giugno verrà approvato il progetto esecutivo, il finanziamento è già stato richiesto, poi passeremo al bando e nell’arco di un anno verranno fatti i lavori». 

Il ponte

Le buche e i successivi rattoppi nel frattempo hanno cancellato perfino le strisce pedonali davanti all’ospedale. Un problema che rende quanto mai urgente il progetto da 645mila euro (di cui 500mila finanziati dalla Regione) per la realizzazione del sovrappasso di via Conca. «La presenza imprevista nel sottosuolo di una conduttura del gas che serve l’ospedale e che si sarebbe potuta danneggiare con le sollecitazioni ha comportato il suo spostamento e il rinvio dei lavori - spiega Manarini -, ma il 30 maggio consegneremo in via definitiva l’area alla ditta aggiudicatrice che potrà riprendere l’opera». Dunque, la fine dei lavori per il ponte pedonale sospeso a un’altezza di 5,25 metri e lungo 25 è stata posticipata al 31 dicembre 2022. 

 

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