La torre civica perde pezzi, il Comune corre ai ripari: una rete metallica per proteggere i passanti dai calcinacci

La torre civica perde pezzi: occorre ingabbiarla
La torre civica perde pezzi: occorre ingabbiarla
di Federica Serfilippi
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Giovedì 9 Dicembre 2021, 05:05

ANCONA - La storica torre civica di piazza del Papa rischia di perdere i pezzi. Urge un intervento di messa in sicurezza del valore di quasi 19mila euro per mettere mano alla struttura che si erge sopra il palazzo del Governo. I lavori sono già stati affidati alla ditta Tecnedil Assistenza di Cupramontana: dovrà intervenire sulla torre in maniera tale da evitare il pericolo del distacco dei frammenti dalle facciate.

L’intervento è stato deciso dall’amministrazione comunale in tandem con la Soprintendenza dopo una serie di sopralluoghi effettuati a partire da settembre. Inizialmente erano stati i vigili del fuoco ad operare per l’eliminazione di un frammento di muratura pericolante. A seguito di ciò, è stato necessario approfondire l’ispezione dell’intera torre per, eventualmente, intervenire sulle parti ammalorate e completare la messa in sicurezza. L’ispezione, stando al documento istruttorio predisposto dall’amministrazione, è stata completata con una piattaforma di grosse dimensioni che ha consentito di analizzare la struttura, alta circa 40 metri. 


Terminato l’approfondimento tecnico, è stato deciso di intervenire in maniera incisiva sulle facciate della torre dove «sono stati ravvisati dei diffusi segni di degrado superficiale». Come sottolineato nel documento che affida i lavori alla Tecnedil, «a causa di eventi atmosferici violenti, altri frammenti potrebbero distaccarsi e cadere nell’area sottostante, con pericolo per l’incolumità pubblica, data la notevole altezza del monumento». È dunque «necessario e urgente eseguire un intervento di messa in sicurezza di rapida realizzazione che eviti la caduta a terra di possibili frammenti e consenta comunque la percorribilità in sicurezza su tutta la piazza». 


È stata studiata una soluzione che prevede di utilizzare una rete anti-calcinacci da fissare e tendere tra la sommità della torre e la seconda cornice sui tre lati esposti della stessa. Tale manovra d’intervento è stata condivisa e sottoposta alla Soprintendenza per l’approvazione. Per la precisione, il cantiere avrà un costo di 18.879 (Iva compresa). La primaria costruzione della torre, sulla cui facciata principale c’è impresso un orologio (quello attuale è dell’Ottocento), risale al XIV secolo. È costituita da sei piani ed è annessa al Palazzo della Prefettura. 

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