Stop e semafori bruciati, auto dei carabinieri speronata, sbarra del casello abbattuto l'inseguimento da brividi finisce in manette

Ancoma, stop e semafori bruciati, vie in contromano e auto dei carabinieri speronata: l'inseguimento da brividi finisce in manette
Ancoma, stop e semafori bruciati, vie in contromano e auto dei carabinieri speronata: l'inseguimento da brividi finisce in manette
2 Minuti di Lettura
Lunedì 2 Novembre 2020, 18:18

ANCONA - Passaggi con il rosso, vie percorse contromano, tentativi di speronamento all’auto dei carabinieri, il (lieve) ferimento del comandante della Compagnia dorica e il danneggiamento della sbarra del casello dell’A14.

LEGGI ANCHE:

Coronavirus da incubo: altre sei persone morte nelle Marche

Coronavirus, altri 373 nuovi positivi nelle Marche, quasi la metà nell'Anconetano/ Il contagio regione per regione

C’è di tutto dietro l’inseguimento da brividi che domenica mattina ha visto gli uomini dell’Arma, sia di Ancona che di Falconara, impegnati a tallonare una Fiat Brava condotta da un 31enne residente a Monte Giorgio, ma domiciliato nel capoluogo regionale. La fuga dell’auto è iniziata dal viale della Vittoria ed è terminata tra i caselli di Ancona sud e Ancona nord. È durata almeno 40 minuti. Per entrate in autostrada, la Fiat ha completamente divelto la sbarra automatica che si trova a pochi passi dalle casse che erogano il ticket. Il 31enne è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA