Esperto di arti marziali: «Preso
a schiaffi e inseguito dalla mia ex»

Esperto di arti marziali: «Preso a schiaffi e inseguito dalla mia ex»
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Sabato 14 Gennaio 2017, 06:55
ANCONA - Lei: giovane, bella e minuta. Lui: un omaccione alto due metri, istruttore di arti marziali. In mezzo a loro: la gelosia canaglia. Come è finita? Male. Ma al contrario dei recenti fatti di cronaca, in questa vicenda i ruoli si sono completamente invertiti. Non sarebbe lui il fautore dello stalking, bensì la sua ex ragazza, così agguerrita, secondo la versione d’accusa, da arrivare alle mani e mettere ko il suo compagno.

La donna, ex titolare di una palestra della città, non avrebbe accettato la fine della relazione, iniziando a perseguitare quello che pensava potesse essere l’amore della sua vita. Proprio l’uomo che per anni ha insegnato l’arte del combattimento nella struttura gestita dalla sua ex fidanzata, un’anconetana di 30 anni. Ora, è finita sotto indagine dopo le querele presentate dal ragazzo, suo coetaneo. Pochi giorni fa, la procura ha chiesto che venga disposto il divieto di avvicinamento nei confronti della presunta vittima degli atti persecutori. Un’ipotesi accusatoria che la 30enne, assistita dagli avvocati Andrea Natalini e Andrea Dotti, rigetta in toto.
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