Ancona, addio a Galeazzi. Era il re dello spettacolo e promoter di boxe. Aveva ideato il Festival dell’Adriatico alla Fiera

Mercoledì 8 Aprile 2020
Giorgio Galeazzi aveva 87 anni
ANCONA - Un grave lutto per la città. E’ scomparso, all’età di 87 anni, Giorgio Galeazzi, anconetano della Palombella, personaggio carismatico in ambito sportivo e dello spettacolo. Promoter ed organizzatore di pugilato, impresario teatrale di artisti di fama (tra cui Mina, Mia Martini, Loredana Bertè, Mino Reitano, Gianni Morandi, Iva Zanicchi), ideatore di festival canori (tra cui, nei primi anni ’60, il Festival dell’Adriatico alla Fiera della Pesca portando sul palco Adriano Celentano e Bobby Solo), cantante melodico lui stesso, ma anche scrittore di vaglia. Un vero signore.Professionale, modesto, preparato, intelligente, benvoluto da tutti. Socio Panathlon, stella d’oro per meriti sportivi del Coni. Assieme al fratello Ennio ed a Sergio Cappanera aveva dato vita all’epoca gloriosa del pugilato marchigiano, portando al titolo mondiale Sumbu Patrizio kalambay ("Una grande persona- lo descrive- gli devo tanto") e seguendo pugili come Miro Riga ("Giorgio ha spettacolarizzato la boxe, per lui il ring era un palcoscenico e lui era sempre capace di riempirlo"), Massimo Consolati, portando la grande boxe al Palazzetto di via Veneto, sempre gremito di migliaia di appassionati, facendolo diventare il tempio del pugilato. © RIPRODUZIONE RISERVATA