Il grido di protesta dei commercianti: «Centro inaccessibile, vogliamo più parcheggi e la sosta veloce»

Martedì 25 Gennaio 2022 di Andrea Maccarone
Sosta selvaggia in corso Amendola

ANCONA - Via della Loggia appena inaugurata dopo il restyling e già presa d’assalto dalla sosta selvaggia. Segnale che in città c’è un deficit di posti auto, eppure l’Amministrazione comunale opera un’altra sottrazione: via 40 posti in via XXIX Settembre per fare posto alla pista ciclabile. Mentre Piazza Dante e Lungomare Vanvitelli diventeranno ad uso esclusivo dei residenti. Una situazione che mette in allarme le associazioni di categoria che in un momento così duro per le imprese temono in un ulteriore calo dell’affluenza nel centro città. 

 
Per Giancarlo Gioacchini, vicepresidente Confesercenti Marche, quello dei parcheggi ad Ancona «è un problema atavico - afferma - che viviamo da anni. E’ inutile pensare di voler portare la città ad un alto livello di ospitalità se non si fanno i parcheggi». Per le associazioni di categoria, infatti, la preoccupazione è come e dove recuperare quei posti auto che saranno sottratti. «Prima che vengano tolti è necessario che se ne trovino altri» puntualizza Massimiliano Polacco, direttore Confcommercio Marche Centrali. Il problema, però, sembrerebbe non essere solamente quello dei parcheggi «ma anche quello della accessibilità e della fruibilità viaria - riprende Polacco - che ad Ancona è piuttosto difficoltosa».

Il più delle volte recarsi in centro e sperare di trovare un posto per una sosta veloce è l’impresa della vita. «La chiave per una maggiore accessibilità è creare nuovi parcheggi, non toglierli» sottolinea Gioacchini. Appurato che il park degli Archi non viene particolarmente sfruttato dalla cittadinanza. 


Anzi, quasi per niente nonostante il transfer gratuito col bus dal parcheggio verso il centro. E che gli altri due park coperti, Cialdini e Traiano, sono di piccole dimensioni, le categorie chiedono a gran voce l’individuazione di altri contenitori adatti ad incrementare l’offerta di parcheggi in centro. «Anche perché in certe fasce della giornata, specie al mattino e in concomitanza di grandi eventi, si riempiono subito» spiega Polacco. «Si acceleri sul parcheggio San Martino - puntualizza Andrea Cantori, referente cittadino di Cna Ancona -, è strategico e va realizzato il prima possibile». Per Marco Pierpaoli, segretario generale Confartigianato Ancona Pesaro e Urbino «Ancona meriterebbe un ragionamento più ampio - afferma - che tenga in considerazione le necessità e le opportunità dei cittadini. Del parcheggio San Martino ne sento parlare da tanto tempo. Di parole ne sono state dette fin troppe. Serve un progetto completo, concreto e che evidenzi i tempi di realizzazione». L’altro refrain riguarda lo stabile dell’ex liceo Savoia. «Quella sarebbe la location migliore - spiega Polacco - è subito dopo la galleria Risorgimento e aiuterebbe la gestione del nodo viabilità in quell’area». 


Nel ragionamento più ampio che invoca Pierpaoli c’è spazio anche per un appunto sulla pista ciclabile: «Nutro qualche perplessità in merito» si limita a dire il segretario di Cgia. Ma è evidente che l’opinione sull’intervento infrastrutturale non è affatto favorevole. Ma ci sono perplessità anche in merito alle performance dei parcheggi scambiatori «che non riescono a dare il risultato auspicato» ribatte Cantori. E aggiunge: «Questa città ha bisogno di parcheggi per la sosta veloce, in particolare nella zona del Mercato delle Erbe». «Bisogna essere meno idealisti e più concreti - rimprovera Gioacchini - con la pista ciclabile sono stati sacrificati tanti posti auto e alla fine bisognerà pure vedere quanto sarà utilizzata».

 

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