Sosta selvaggia all’ospedale
le ambulanze restano ferme

Domenica 1 Luglio 2018
Sosta selvaggia all’ospedale le ambulanze restano ferme

ANCONA  - Mezzi del 118 bloccati dalle auto lasciate in sosta selvaggia. Accade nel piazzale antistante il pronto soccorso all’ospedale regionale di Torrette. Un problema da tempo all’esame ai vertici dell’azienda sanitaria che hanno già preso provvedimenti per stracolarlo: ma le cattivi abitudini degli automobilisti non si sono fermate. A farne le spese alcune ambulanze di pubblica assistenza che lavorano a stretto contatto con la centrale operativa del 118. I mezzi, una volta trasportati i pazienti al pronto soccorso, a malapena riescono ad uscire dalla cosiddetta “camera calda”, il percorso riservato all’accoglienza. A questo punto il personale delle ambulanze è costretto ogni volta a raggiungere la sala di aspetto del pronto soccorso con la speranza che tra gli utenti in attesa di essere visitati o tra gli accompagnatori ci siano i proprietari dei veicoli lasciati in mezzo alla strada. Una ricerca che a volte non dà i risultati sperati poiché gli abusivi, una volta parcheggiata l’auto, si spostano per leloro esigenze all’interno della cittadella ospedaliera. Un po’ come accaduto l’altra sera con i mezzi di alcune pubbliche assistenze rimasti bloccati causa assenza dei proprietari dei veicoli. Sosta selvaggia che a Torrette nonostante i parcheggi presenti in zona è praticamente di casa. 

Basti pensare che per evitare ai veicoli di parcheggiare sopra le rotatorie poste all’ingresso dell’ospedale regionale, l’azienda sanitaria nei mesi scorsi ha provveduto alla messa in posa di una serie di parapetti in ferro nei perimetri delle rotatorie e lungo la strada che conduce all’ingresso principale dell’ospedale. Tra le zone delimitate da questi parapetti anche una serie di box riservati ai taxi. Inoltre, già da tempo, è stata interdetta una delle corsie di uscita dall’ospedale per evitare sosta selvaggia.

Un intervento questo che ha risolto in zona e in modo definitivo questo tipo di problema. Difficoltà che non mancano invece nella parte posteriore del complesso ospedaliero nella zona che un tempo ospitava l’ingresso alla cittadella ospedaliera. I box riservati alle ambulanze ogni giorno dalla mattina alla sera vengono occupati da veicoli che non hanno nessun titolo per parcheggiare. Un atto di inciviltà che non risparmia neppure le zone riservate ai pazienti che si devono sottoporre a dialisi o chemioterapia a cui l’azienda ospedaliera ha riconosciuto una serie di parcheggi riservati. Nonostante la segnaletica presente per questi pazienti ogni giorno trovare un posto dove lasciare l’auto è praticamente impossibile. Un segno di inciviltà.

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