Sosta breve a 5 euro a Torrette? I furbetti non pagano. Deserto il parcheggio “fast”

Sosta breve a 5 euro a Torrette? I furbetti non pagano. Deserto il parcheggio fast
Sosta breve a 5 euro a Torrette? I furbetti non pagano. Deserto il parcheggio “fast”
3 Minuti di Lettura
Giovedì 4 Marzo 2021, 04:45

ANCONA  - Cinque euro all’ora per una sosta breve all’ospedale? Anche no. I furbetti del parcheggio trovano sempre il modo di aggirare le regole: continuano a lasciare l’auto dove non si dovrebbe, a pochi metri dall’ingresso di Torrette.

LEGGI ANCHE:

Nasce la sosta breve a Torrette. Gratis per disabili e donatori, un salasso per gli altri: 5 euro l'ora

Tanto non passa nessuno a fare le multe e comunque - pensano sempre i furbastri - meglio correre il rischio di una contravvenzione da poche decine di euro che perdere tempo a cercare uno spazio a pagamento. 
Ed ecco allora il paradosso. Da una parte, c’è il rettilineo riservato al passaggio delle ambulanze e dei mezzi di soccorso invaso dalle auto, nonostante il cartello di divieto di sosta e fermata in bella evidenza. Dall’altra, c’è l’area dedicata alla sosta breve che, invece, è deserta. D’altronde, con quello che costa, è difficile prevedere un suo sfruttamento intenso: la tariffa di 5 euro all’ora non è proprio adatta a tutte le tasche.


D’altronde, il park fast è stato in augurato a metà febbraio «al fine di facilitare l’accesso e favorire l’avvicinamento alla struttura da parte di chi ne abbia reale necessità e urgenza», spiegava in una nota l’azienda Ospedali Riuniti. Una sosta breve che «non nasce come alternativa al parcheggio a pagamento», bensì «per soddisfare un’esigenza di categorie svantaggiate e sensibili per le quali l’Azienda ha ritenuto di garantire uno spazio vicino, comodo e gratuito». Il riferimento è a disabili e donatori che hanno la possibilità di servirsi gratuitamente di quell’area. Tutti gli altri utenti, «che possono utilizzare gli ordinari spazi disponibili del parcheggio a pagamento», devono invece pagare 5 euro all’ora. Ma se lo scopo, come spiegavano da Torrette, era «dissuadere soste inappropriate in un’area vocata alla massima rotazione», beh, il problema è stato solo spostato di qualche metro: se il parcheggio per la sosta breve è spesso deserto, la corsia preferenziale per le ambulanze è sempre occupata dagli abusivi. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA