Ancona, il sindacato denuncia:
«Detenuti in carcere con il cellulare»

Il sindacato denuncia:
«Trovati detenuti
in carcere con il cellulare»
ANCONA – Due detenuti del carcere di Montacuto trovati in possesso di due cellulari di piccole dimensione. La denuncia arriva dal sindacato della Polizia Penitenziaria Sappe. Nicandro Silvestri, segretario regionale per le Marche del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, denuncia: “Ieri una brillante operazione del personale di polizia penitenziaria della Casa Circondariale di Ancona Montacuto è stata coronata dal successo. Due detenuti sono stati trovati in possesso di altrettanti telefoni cellulari, per altro di piccolissime dimensioni. Il Sappe, ancora una volta, non può fare altro che elogiare il personale di Polizia Penitenziaria di Ancona Montacuto che ha rinvenuto tali telefonini, dimostrando grandi capacità professionali”.

Donato Capece, segretario generale del Sappe punta il dito contro il sistema della “vigilanza dinamica”: “Questi sono i frutti di una sorveglianza ridotta in conseguenza della cervellotica vigilanza dinamica, dell’autogestione delle carceri e dai numeri oggettivi delle carenze di organico del Reparto di Polizia Penitenziaria di Ancona Montacuto, dove sono in servizio 115 poliziotti rispetto ai 176 previsti nonostante una popolazione detenuta sempre in aumenta, oggi arrivata a 315 presenze. Da anni sollecitiamo il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ad adottare interventi concreti per impedire l’uso di cellulari indebitamente introdotti in carcere come, ad esempio, la dotazione ai Reparti di Polizia Penitenziaria di adeguata strumentazione tecnologica per contrastare l'indebito uso di telefoni cellulari o altra strumentazione elettronica da parte dei detenuti nei penitenziari italiani". 
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Giovedì 18 Aprile 2019, 11:31 - Ultimo aggiornamento: 18-04-2019 11:31

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