Sfonda la porta del bar e svuota la slot machine. Il ladro preso poco distante. Raid anche a La Mezza Luna

Sabato 12 Settembre 2020 di Federica Serfilippi
ANCONA A suon di calci butta già la finestra del bar e, una volta dentro, forza una slot machine e il fondo cassa, recuperando poco più di 500 euro. Poi, si fionda in cucina, ma prima della fuga viene bloccato dalla polizia. In manette, nella notte tra giovedì e venerdì, c’è finito per furto aggravato un 29enne della provincia di Foggia. 



 
Il blitz
Ha tentato il colpo al Bar Franco di via Palestro, strada dove è stato accertato anche un tentativo di effrazione al ristorante orientale Hanami, limitato alla sola serranda. Chi ha cercato di entrare non ci è riuscito. Ma l’incubo furti del centro è iniziato mercoledì notte, quando ignoti – lasciandosi dietro una scia di danni – hanno invaso il ristorante La Mezza Luna di via Oberdan. Hanno tentato di portare via una tv da 55 pollici che era affissa al muro, ma il piano è andato storto. Il monitor è cascato a terra, distruggendosi. Alla fine, se ne sono andati con il fondo cassa e vari prodotti alimentari tra cui salumi, formaggi e bottiglie di alcolici. Che i due colpi siano legati? Saranno gli accertamenti della polizia, intervenuta con la Scientifica, a decretarlo. Il fatto certo è che il 29enne pugliese è finito in manette per l’episodio di via Palestro. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora ad Ancona. L’allarme è stato lanciato da un passante alle 3,20. Stando a quanto rilevato, il 29enne (armato anche di cacciavite) è riuscito ad entrare buttando giù la finestra antisfondamento che si trova affianco all’ingresso del bar. Il vetro si è screpolato ma non rotto. Ha racimolato poco più di 500 euro di monete, trovate dalla polizia in un sacchettino. «Per fortuna – ha detto il gestore Massimo Rossi – non ha fatto in tempo a manomettere l’altra slot per l’arrivo della polizia. Vorrei sapere chi ha lanciato l’allarme, vorrei ringraziarlo». Tanti danni al ristorante di via Oberdan. Per entrare, i ladri sono passati da una porta laterale a cui hanno divelto una parte di veneziana, aprendo un pertugio piccolissimo e poi sfondando a pugni e calci una parete di cartongesso. «Anche la notte di San Valentino del 2018 – ha affermato Maria Antonietta Rutigliano che gestisce il locale con marito e figlia da cinque anni – erano venuti i ladri. Avevano messo tutto a soqquadro. Si erano portati via anche il brasato».

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