Ancona, sesso in albergo con una ragazzina pagato con ricariche e abiti firmati. «Se te ne vai dico tutto ai tuoi genitori»

Venerdì 22 Gennaio 2021
Sesso e ricatti in hotel

ANCONA Rapporti sessuali con una minorenne in cambio di soldi, ricariche telefoniche e capi d’abbigliamento firmati. Ma anche la pretesa di avere dalla ragazzina tre mila euro come restituzione dei soldi utilizzati da lui per “comprare” il silenzio degli operatori dell’hotel dove si erano consumati gli atti proibiti. Sono queste le accuse che la procura di Ancona muove nei confronti di un 45enne del Pesarese che rischia di finire di fronte al collegio penale per prostituzione minorile, pornografia minorile e tentata estorsione. Vittima, una ragazzina che all’epoca dei fatti (nel settembre del 2018) aveva 17 anni.

 

 

  Era stata lei stessa a rivolgersi alle forze dell’ordine e a puntare il dito contro il 45enne con cui era venuta in contatto perché conoscente della sua famiglia. Ieri, il procedimento è sbarcato nell’aula del gup Francesca De Palma, ma per un difetto di notifica è . È stato tutto rinviato al 18 febbraio quando dovranno trovarsi di nuovo in aula i difensori Elena Martini, Cristina Bolognini e il pm Andrea Laurino. Ieri, non era presente alcun avvocato per la parte offesa, ormai maggiorenne. Ma non è detto che non possa costituirsi parte civile. I fatti finiti sotto la lente della procura sono accaduti nel Pesarese, nell’arco di una sola settimana. 

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