Rapidi e quasi infallibili, ecco i tamponi rapidi arrivati dalla Finlandia: verranno usati per lo screening di massa

Lunedì 14 Dicembre 2020
Arrivano dalla Finlandia i tamponi rapidi per lo screening di massa

ANCONA - Risposta entro 15-20 minuti con una sensibilità quasi infallibile. Meno 4 giorni allo start dello screening di massa che riguarderà, nella prima fase, Ancona, Macerata, Pesaro, Ascoli, Fermo e Urbino. La popolazione coinvolta è di 698.651 residenti dei 15 Comuni con oltre 20mila abitanti. 

 

I 2,2 milioni di test rapidi antigenici sono stati acquistati dalla Regione Marche tramite accordo quadro gestito dal soggetto aggregatore della Regione Piemonte (anche per Lazio e Sardegna) nell’ambito di una gara da 204 milioni: il prezzo unitario di 3,15 euro è in funzione anche dei quantitativi. Il test scelto è prodotto in Finlandia, è completo di tutte le certificazioni di legge e presenta queste caratteristiche: sensibilità relativa 93,8%, specificità relativa 99,2%, accuratezza 98,7%, valori ben superiori ai minimi indicati dall’Oms.

L’efficacia del test, già utilizzato con soddisfazione in varie regioni, è stata valutata da un pool di esperti. Nella graduatoria al massimo ribasso, Lazio e Sardegna hanno ordinato i primi tre prodotti (il primo a soli 1,29 euro): le Marche hanno scorso la graduatoria per arrivare al primo prodotto (l’ottavo) che potesse garantire adeguati livelli qualitativi. Il professor Andrea Giacometti, direttore della clinica di Malattie infettive di Torrette, evidenzia che il Ministero della Salute raccomanda di effettuare lo screening di massa «con test rapido antigenico su tampone oronaso faringeo o nasale: i test rapidi - spiega - hanno il vantaggio di essere eseguiti e dare risultato in un tempo minore dei test molecolari. Nell’ambito della strategia di comunità, non è necessario confermare il test antigenico rapido con il test di biologia molecolare. In attesa della vaccinazione di massa, rappresenta un valido strumento per limitare la diffusione del Covid». 

Anche l’ospedale di Torrette si è dotato di test appropriati in funzione delle diverse strategie per l’individuazione del Covid. «Da novembre - spiega il dottor Stefano Menzo, direttore della Virologia - l’Azienda ha tre strumenti preziosi: i test antigenici strumentali e rapidi e il test molecolare rapido, che arricchiscono le potenzialità diagnostiche e si aggiungono al tampone molecolare classico e ai test sierologici. Il test molecolare classico, che rimane il golden standard per la diagnostica dell’infezione da Sars-Cov-2, è dedicato ai pazienti sintomatici ed è usato anche per il personale, nelle situazioni di sintomaticità, di contatti familiari con rischio di contagio o dopo assenza per malattia. Per lo screening periodico del personale si è invece adottato un test antigenico in chemiluminescenza, ampiamente collaudato. Anche i test antigenici rapidi, in uso al Pronto soccorso, sono stati scelti in base a un’accurata sperimentazione. Lo stesso presidio, nonché l’ostetricia e la trapiantologia - conclude Menzo - possono giovarsi di un test molecolare rapido che, pur fornendo risultati in mezz’ora, vanta sensibilità e specificità paragonabili al test molecolare classico». 

 

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