Cena coi genitori e scompare nel nulla: trovato confuso a Numana dopo tre giorni

Cena coi genitori e scompare nel nulla: trovato confuso a Numana dopo tre giorni
Cena coi genitori e scompare nel nulla: trovato confuso a Numana dopo tre giorni
di Teodora Stefanelli
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Venerdì 8 Luglio 2022, 01:00 - Ultimo aggiornamento: 11:46

ANCONA - Dal 3 luglio non si avevano più notizie di lui. I parenti erano terrorizzati e, pensando al peggio, dopo giorni di oblio si erano decisi a rivolgersi alle forze dell’ordine per cercare di trovarlo. Così un 53enne anconetano, dopo lunghe e impegnative ricerche da parte dei carabinieri, è stato rintracciato nel tardo pomeriggio di mercoledì a Numana. Era scomparso dopo aver cenato con i genitori. 

L’angoscia

Una storia, questa, che si è conclusa per fortuna con un lieto fine. Ma sono stati giorni di angoscia quelli trascorsi dai parenti del 53enne. Domenica scorsa, dopo essere stato a cena dai genitori, era salito sulla sua auto e aveva fatto perdere le proprie tracce. Scomparso dai radar e con il cellulare spento, era irrintracciabile per chiunque. I familiari, non riuscendo a contattarlo, hanno iniziato a preoccuparsi seriamente e hanno temuto il peggio quando hanno saputo che il giorno dopo non si è presentato al lavoro. 

L’altra mattina hanno deciso di denunciare la scomparsa ai carabinieri della Stazione di Ancona Principale. A quel punto sono state immediatamente avviate le ricerche e, parallelamente, sono stati svolti tutti gli accertamenti tecnici per tentare di localizzare l’uomo che sembrava ormai essere svanito nel nulla. 

La scoperta

Il massiccio sforzo degli uomini dell’Arma, che hanno cercato di rintracciare l’uomo in lungo e in largo è stato ripagato: mercoledì, poco prima delle 20, i carabinieri della Stazione di Numana hanno notato la macchina del 53enne e hanno così svolto un controllo. L’uomo, che era al volante, era scosso e confuso ma per fortuna è apparso in buone condizioni di salute. Ad ogni modo, è stato affidato alle cure di personale sanitario del 118, anche perché dal momento della scomparsa erano passati tre giorni e, tra il caldo e la spossatezza, avrebbe potuto presentare segni di disidratazione o altre patologie. Alla notizia del ritrovamento i familiari hanno così potuto tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare finalmente il loro caro. 

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