Otto colpi in due mesi, era l'incubo delle nonnine: condannato a 5 anni lo scippatore seriale

Venerdì 23 Luglio 2021 di Federica Serfilippi
Il tribunale di Ancona ha condannato lo scippatore

ANCONA - Sorprendeva le vittime di spalle per poi immobilizzarle e rubare loro le borsette. Era questo, stando alla procura, il modus operandi di un marocchino di 24anni, capace di compiere otto scippi in poco meno di due mesi. Tutte donne le vittime, di età compresa tra i 65 e i 90 anni, residenti a Senigallia e Ancona. Il ladro era stato fermato definitivamente dai carabinieri della Tenenza di Falconara lo scorso maggio, venendo recluso a Montacuto, carcere dove tuttora si trova. 

 


Ieri mattina, il nordafricano è stato condannato per vari episodi di furti e rapine a scontare cinque anni e due mesi di reclusione. Si procedeva con il rito abbreviato. Il gup Francesca De Palma ha riconosciuto all’imputato un vizio parziale di mente presente al momento degli scippi denunciati dalle povere vittime. Nessuna si è costituta parte civile nel corso del procedimento. L’indagine dell’Arma è partita con il primo colpo, avvenuto nel pomeriggio del 20 novembre 2019, in via Gorizia, ad Ancona.

Era stata aggredita e derubata del cellulare e di un paio di occhiali una 65enne mentre rincasava. Il 29 dicembre, la rapina in via Fiume, con vittima una 85enne, caduta a terra dopo lo scippo della borsa. Il 31 dicembre il primo colpo a Senigallia ai danni di una 71enne: era stata trascinata a terra e anche lei privata della borsa, poi ritrovata priva di denaro (circa 150 euro). Il 7 gennaio 2020 il 24enne era tornato a colpire nel capoluogo, in via Rismondo, prendendo di mira una 90enne: l’aveva presa per il collo e poi le aveva tappato la bocca per non farla urlare. Il 20 gennaio si sarebbe concentrato su Senigallia: una tentata rapina aveva coinvolto una 65enne che aveva reagito all’aggressione, riuscendo ad attirare l’attenzione dei passanti e costringendo alla fuga il malintenzionato. 

Un secondo colpo era stato portato a termine: vittima una 72enne, fatta cadere a terra e derubata anche lei della borsa. Il giorno seguente si era consumato un furto aggravato ai danni di una 81enne senigalliese. L’ultimo episodio contestato risale al 30 gennaio, nel centro di Ancona: nella borsa di una 83enne il rapinatore aveva trovato solo il cellulare. La vittima era stata colta di spalle mente rientrava a casa e immobilizzata con un braccio sul collo. L’imputato era difeso dall’avvocato Nicoletta Pelinga. 

 

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