Ancona, rito abbreviato per l'untore
Hiv: le vittime chiedono 7,5 milioni

Rito abbreviato per l'untore
​Hiv: le vittime chiedono
più di 7,5 milioni di danni
ANCONA – Claudio Pinti, meglio noto come l’untore dell’Hiv, sarò processato con il rito abbreviato, ma le parte civili avanzano richieste danni per oltre 7,5 milioni di euro. Il 35enne di Montecarotto è accusato di lesioni gravissime, per aver contagiato l’ex fidanzata, e di omicidio volontario per morte della compagna, scomparsa per una patologia legata all’Hiv. Verra processato con rito abbreviato il prossimo 17 gennaio. Le parti civili, la ex, parenti della compagna morta ed un’altra donna contagiata, hanno chiesto danni per oltre 7,5 milioni di euro.
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Giovedì 6 Dicembre 2018, 16:44 - Ultimo aggiornamento: 06-12-2018 16:44

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