Via al Bando periferie-bis, Ancona è in corsa: un tesoro da 15 milioni per riqualificare il Piano San Lazzaro

Lunedì 30 Novembre 2020 di Martina Marinangeli
Il rendering del mercato di piazza d'Armi

ANCONA - Con lo spin-off del Bando Periferie, altre zone della città possono sperare in un nuovo look. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha assegnato 853,81 milioni di euro al “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare”, finalizzato a riqualificare e incrementare il patrimonio residenziale sociale, l’accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi ed immobili pubblici. 

 

 

Una sorta di Bando Periferie bis e i tecnici del Comune stanno lavorando per rispondere alla call del Mit – il decreto è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il 16 novembre – entro la scadenza del 16 marzo. Ogni soggetto – la gara è aperta a Regioni come soggetti aggregatori, Città Metropolitane e Comuni capoluogo o con più di 60mila abitanti - può presentare un massimo di tre proposte e tra le ipotesi che si stanno vagliando a Palazzo del Popolo ci sarebbero il restyling del Piano (compreso il progetto del nuovo mercato di piazza D’Armi), di Vallemiano, ma anche di altri quartieri bisognosi di qualche ritocco. Work in progress, insomma, ma i tecnici comunali si sono messi all’opera per riuscire ad agganciare il tesoretto da 15 milioni che costituisce il contributo massimo per ogni proposta. 

Nello specifico, il bando finanzia interventi di rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici non utilizzati, dismessi e degradati, di riqualificazione di quartieri di edilizia residenziale pubblica, di manutenzione straordinaria, di auto-recupero e coerenti con quelli del programma integrato di edilizia residenziale sociale. Premiante sarà la presentazione di progetti già avviati o comunque velocemente cantierabili: per questo il Comune sta cercando le soluzioni più appetibili, con i quartieri del Piano e di Vallemiano che avrebbero le caratteristiche giuste. Al Piano, il restyling del mercato coperto di piazza D’Armi – costo stimato: 7,3 milioni – potrebbe costituire un buon punto di partenza anche il resto del quartiere. L’iter, infatti, è avviato e siamo alla fase dello studio di fattibilità tecnico-economica definitivo. Il progetto prevede unnuovo mercato coperto da 2000 mq, trasparente, funzionale, moderno, al centro della piazza, insieme a un secondo edificio pensato per ospitare un ristorante, un bar e servizi commerciali. Le due strutture, in acciaio, coperte da una tettoia a doppia falda e da vetrate trasparenti nelle teste e opache nella parte centrale dei corpi, nel rendering del progetto vincitore sono circondate da 130 banchi degli ambulanti e vialetti alberati. Il verde individua anche 560 posti auto per gli utenti (più 133 per la Marina) su una superficie di 11.500 mq, accanto ad una piazza da vivere 7 giorni su 7.

Ma servono fondi e il nuovo bando potrebbe essere l’occasione buona. Sono ammesse a finanziamento le spese tecniche di progettazione, di verifica, validazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e collaudo relative alla realizzazione dell’intervento oggetto della proposta e previste nel quadro economico. Un’altra occasione per ridisegnare il volto delle zone più deteriorate di Ancona, dopo il quartiere degli Archi e l’ingresso nord della città, oggetto delle proposte vincitrici del Bando Periferie, per un contributo di 12 milioni assegnato al Comune di Ancona.

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