Hai il reddito di cittadinanza? In 30 al lavoro per il Comune: puliranno centro e Piano

Sabato 28 Maggio 2022 di Massimiliano Petrilli
Hai il reddito di cittadinanza? In 30 al lavoro per il Comune: puliranno centro e Piano

ANCONA - Il Comune ingaggia 30 percettori di Reddito di cittadinanza per attività complementari ai servizi di igiene urbana e verde Pubblico in centro e al Piano. L’ok ai Puc-Progetti utili alla collettività era arrivato dalla Giunta a marzo e nelle settimane successive l’iniziativa è stata messa a punto dagli uffici comunali. «I beneficiari del Reddito di cittadinanza - viene ricordato nella determina - sono tenuti ad offrire, nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l’inclusione sociale, la propria disponibilità per l’adesione a Progetti utili alla collettività». 

 

Gli obiettivi

Il progetto, attraverso la disponibilità e l’impegno prestato dal beneficiario del Reddito, consente di perseguire una duplice finalità: da un lato si offre la possibilità al destinatario del progetto di attivarsi concretamente a favore della collettività di cui fa parte, superando in questo modo dinamiche puramente assistenziali e stigmatizzanti, anche nell’ottica di un futuro inserimento in un contesto lavorativo. Dall’altro, attraverso la cura dei beni pubblici, si supporta un miglioramento del decoro urbano, godibile anche da parte di tutti gli altri cittadini e visitatori della città. A riguardo, tale attività progettuale rappresenta un’importante opportunità anche per la comunità locale». Due le linee di intervento indicate dagli uffici pe ri Puc. Il primo intervento riguarda «attività complementari ai servizi di igiene urbana nel territorio del Comune quali lo spazzamento manuale delle strade, svuotamento dei cestini stradali e pulizia delle aiuole attraverso strumenti non motorizzati». Sull’altro fronte «le attività consisteranno nella raccolta di rifiuti di piccola entità presenti all’interno delle aree verdi e delle aiuole, attraverso l’uso di pinze o di altri strumenti non motorizzati. In particolare, si evidenzia che tali attività si svolgeranno con orario indicativo 8–12, successivamente all’attività di pulitura svolta dalla ditta incaricata, a conferma della complementarietà delle attività realizzate nell’ambito del progetto rispetto ai servizi ordinariamente garantiti dall’ente comunale». In questa fase è previsto l’utilizzo di 30 beneficiari del Reddito di cittadinanza per 8 ore settimanali «da svilupparsi su due mattine a settimana e da articolarsi nell’arco di un trimestre per ciascun gruppo/partecipante - viene specificato nella determina - L’orario di svolgimento del percorso sarà modulato in 4 ore da svilupparsi nelle mattine del martedì e del giovedì». 

Le scelte

La metà dei 30 soggetti impiegati (seguendo una rotazione in base al periodo e alle finalità del progetto) sarà individuata dalla direzione Politiche sociali del Comune e gli altri 15 dal Centro per l’Impiego. I due gruppi saranno affidati al supervisore del progetto che «si impegnerà a dare periodica comunicazione alla Direzione Politiche Sociali riguardo la presenza in servizio dei soggetti, ponendo in evidenza eventuali criticità e/o negligenze».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA