Raffica di rapine in banche e uffici postali: preso in Germania il ricercato della "banda del venerdì"

Raffica di rapine in banche e uffici postali: preso in Germania il ricercato della "banda della venerdì"
Raffica di rapine in banche e uffici postali: preso in Germania il ricercato della "banda della venerdì"
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Mercoledì 1 Giugno 2022, 14:07

ANCONA - Era ricercato per una serie di rapine a banche e uffici postali, soprattutto in Vallesina: arrestato in Germania un componente della "banda del venerdì". Si tratta di E.V., latitante, pluripregiudicato di 61 anni, di origini catanesi, condannato alla pena di anni 8 e mesi 2 di reclusione per reati di rapina, furto e bancarotta commessi nella provincia dorica.

L’operazione di Polizia denominata “Operazione Oh Friday” è stata condotta dal 2014 al 2015. Nel complesso veniva indagato su un sodalizio di 25 persone, perlopiù di origini siciliane, responsabili a vario titolo di far parte di un’organizzazione criminale, dedita a rapine in uffici postali e banche, prevalentemente nella zona della Vallesina. Le investigazioni consentivano non solo di scoprire gli autori materiali delle rapine ma altresì di disvelare un’articolata rete di fiancheggiatori, tutti identificati nel corso dell’indagine. Le successive indagini, compendiate da numerosi presidi tecnici ed al tempo coordinate dalla Procura della Repubblica di Ancona, permettevano di individuare gli autori delle rapine e sequestrare le armi utilizzate dal gruppo. Il nome dell’operazione “On friday” ricalcava la loro tecnica criminale di portare a segno i colpi nei giorni di venerdì quando, i gruppi di volta in volta costituiti, giungevano nella nostra regione appositamente per commettere i delitti per poi ritornare immediatamente dopo nelle loro regioni di origine.

L'iter giudiziario relativo ad E.V., ritenuto il vertice dell’organizzazione, si concludeva nel del 2020 quando il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Perugia, unificando tre diverse sentenze di condanna, determinava nei suoi confronti la pena di anni 8 e mesi 2 di reclusione. I preziosi riscontri ottenuti dalle attività tecniche esperite, coordinate dal Servizio Centrale Interpol della Polizia di Stato, la Procura Generale di Perugia, richiedeva un Mandato di Arresto Europeo M.A.E. che, il giorno 30.05.2022 a Weeze (Nord Germania), veniva eseguito nei confronti del latitante, trovato in aeroporto mentre stava per darsi ad ulteriore fuga.

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