Per quattro amici grigliata da 1.600 euro. Scatta la “retata” di pedoni in piazza Diaz

Martedì 31 Marzo 2020
I controlli della Polizia

ANCONA - Gli irriducibili del weekend hanno il volto madido per la fatica della corsa o per i fumi dell’arrosto. Sgranano gli occhi e balbettano alla vista della polizia. «Non facevo niente di male» è la giustificazione numero uno. Che non basta a evitare multe pesantissime per chi si sposta senza un valido motivo dopo il decreto anti coronavirus: 400 euro per i pedoni, 533 euro per gli automobilisti, con sconto del 30% se si paga entro 30 giorni. Funziona così, al tempo della pandemia. E l’ignoranza della legge anti-contagio non è ammessa. Una trentina le sanzioni emesse dalle Volanti tra sabato e domenica.

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Nel mirino, italiani e non. A quattro amici romeni costerà carissimo il barbecue organizzato in via Marchetti a casa di uno di loro, in giardino: al blitz dei poliziotti, le salsicce arrostivano sulla griglia e la tavola era imbandita. Conto finale: 400 euro a testa. E come rinunciare alla corsetta? D’ora in poi si dedicherà alla ginnastica in casa il runner sorpreso e sanzionato al Viale della Vittoria: si era spostato dalla sua abitazione di Torrette per fare un po’ di footing con vista Passetto. Altra “retata” di pedoni in piazza Diaz, dove alcuni amici si erano ritrovati per fare due chiacchiere, seduti sulle panchine, ispirati dalla bella giornata di sole. Multe ancor più pesanti per chi si mette al volante senza una valida ragione, come gli automobilisti fermati sabato sera in un posto di controllo fuori dalla galleria del Risorgimento: tra loro, il conducente di una Porsche che andava a cena da amici. Repressione, ma non solo: la polizia è impegnata anche nel soccorso pubblico, come nel caso di una nonnina di Pietralacroce a cui sono state portate le medicine fornite da una farmacia del centro. 

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