Ancona, sferra un pugno in faccia
al cognato, adesso rischia il processo

Sferra un pugno in faccia
al cognato, adesso
rischia il processo
ANCONA - Litiga con il cognato e gli sferra un pugno in pieno volto, provocandogli la rottura della mandibola, la frattura di uno zigomo e la perdita di un dente. Il motivo? Il ritardo – secondo la versione della parte offesa - per la consegna di un mazzo di chiavi che doveva aprire un deposito. È la storia del procedimento trattato ieri mattina in tribunale dal gup Francesca De Palma nell’ambito dell’udienza preliminare per cui rischia di finire a processo l’aggressore, un anconetano di 50 anni. L’uomo è accusato di lesioni aggravate per avere causato al cognato 57enne un trauma con una prognosi superiori ai 40 giorni per cui era stato necessario sottoporre la vittima a un duplice intervento chirurgico. Il giudice non ha preso alcuna decisione su un possibile rinvio a giudizio. L’udienza è stata rinviata al 13 maggio. Non è escluso che il 50enne – difeso dall’avvocato Filippo Moroni – possa scegliere riti alternativi. Il fatto monitorato dalla procura è accaduto nel marzo 2015 a Collemarino, dove le parti avevano un deposito dove tenevano alcuni attrezzi.
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 22 Gennaio 2019, 04:20 - Ultimo aggiornamento: 22-01-2019 04:20

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO