Ordina un pacco con l'hashish, finisce a processo: il giovane pusher condannato a un anno

Venerdì 29 Ottobre 2021 di Federica Serfilippi
Il tribunale di Ancona

ANCONA - Un anno di reclusione, pena sospesa, per aver ordinato un pacco contenente due etti di hashish. È questa la condanna inflitta ieri con rito abbreviato dal giudice Alberto Pallucchini a un 19enne osimano. Il giovane era stato arrestato dai carabinieri di Filottrano lo scorso giugno, subito dopo essere entrato in un punto di ritiro per mettere mano al pacco arrivato dalla Spagna e ordinato presumibilmente online. In quell’occasione, assieme al 19enne c’era anche un suo amico, coetaneo. Quest’ultimo è stato assolto per non aver commesso il fatto. Erano entrambi difesi dall’avvocato Paolo Mengoni.

 

In un primo momento, al punto di ritiro si era presentato solamente uno dei due ragazzi. Non è stato però possibile impossessarsi del pacco. Questo perché la scatola era formalmente diretta a una persona diversa dal 19enne presentatosi all’ufficio consegne. Gli sarebbe stato indicato di tornare con una delega o la copia del documento di identità dell’ordinante. Così aveva fatto qualche ora dopo, quando si era presentato con il coetaneo assolto. Ad aspettarlo, però, c’erano anche i carabinieri della stazione di Filottrano, pronti con le manette.

Il 19enne condannato ieri è anche reduce da un recente patteggiamento a dieci mesi, pena sospesa, per spaccio. È stato decretato nei giorni scorsi dal giudice Cimini a seguito dell’arresto avvenuto a Osimo lo scorso 17 settembre, quando il ragazzo era stato sorpreso dai carabinieri a spacciare in pieno centro storico. I militari gli avevano trovato addosso dieci grammi di hashish dopo aver fermato una compravendita a pochi passi dalla centralissima piazza Marconi. L’acquirente sarebbe stato un 16enne osimano in cerca di “fumo” per lo sballo del weekend. Attualmente, sul 19enne non pende alcuna misura cautelare. Dopo l’arresto scattato poco più di un mese fa, era stato collocato ai domiciliari. Misura caduta con il patteggiamento: il giovane è libero. 

 

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