Pranzo da brividi al mare, ragazzina di 15 anni mangia un antipasto e va in choc anafilattico

Lunedì 13 Settembre 2021 di Stefano Rispoli
Pranzo da brividi al mare, ragazzina di 15 anni mangia un antipasto e va in choc anafilattico

ANCONA - Brividi di fine estate nella baia, dove una ragazza di 15 anni si è sentita male durante un pranzo al ristorante con i genitori. Aveva appena cominciato a gustare un antipasto di pesce quando ha avuto una forte reazione allergica. Si è riempita di macchie rosse sul volto, la gola si è gonfiata: classici sintomi di uno choc anafilattico.

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L’intervento tempestivo del 118 ha arrestato la violenta reazione di ipersensibilità, anche se è stato necessario accompagnare la ragazza all’ospedale per esami più approfonditi. 


Il racconto 
L’allarme è stato lanciato attorno alle 13,45 dal ristorante Il Laghetto. I primi a soccorrere l’adolescente sono stati i componenti dello staff del rinomato chalet di Portonovo, dopo che i genitori della quindicenne si sono preoccupati quando hanno visto che si stava riempendo di puntini rossi sul volto, che cominciava a gonfiarsi. La situazione è sempre rimasta sotto controllo, grazie anche alla competenza dello staff a disposizione di Marcello Nicolini che ha avvertito immediatamente la centrale operativa del numero unico d’emergenza 112. «La ragazzina aveva appena cominciato a mangiare - racconta lo chef - quando ha avuto un lieve malore. Probabilmente si è trattato di uno choc anafilattico, ma non sapeva nemmeno lei se fosse allergica ad un alimento in particolare. Il pranzo era appena cominciato, per questo non è escluso che la reazione allergica sia stata scatenata da qualcosa che aveva mangiato in precedenza, prima di arrivare al ristorante». 


Il brivido 
Nella baia è subito intervenuto il 118 a sirene spiegate, con un’ambulanza della Croce Gialla di Camerano. La giovane è stata trattata sul posto e ha subito reagito bene alle prime cure: le sono stati somministrati dei farmaci specifici per contrastare la reazione allergica e ben presto l’allarme è rientrato. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che stavano effettuando dei controlli nella baia quando hanno notato la presenza dell’ambulanza e, di conseguenza, si sono fermati per verificare cosa fosse successo. L’equipaggio del 118 ha optato per il trasporto della quindicenne all’ospedale, in modo da indagare sull’origine dello choc anafilattico e condurre analisi ad hoc per capire cosa abbia potuto provocarlo. 

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Ultimo aggiornamento: 14:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA