Posto fisso in Comune: in mille al concorso per otto istruttori. Ma solo la metà si presenta

Posto fisso in Comune: in mille al concorso per otto istruttori. Ma solo la metà si presenta
Posto fisso in Comune: in mille al concorso per otto istruttori. Ma solo la metà si presenta
di Lorenzo Sconocchini
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Sabato 16 Aprile 2022, 05:10

ANCONA - Quasi mille candidati per otto posti da istruttore amministrativo messi a bando dal Comune di Ancona, anche se poi se ne sono presentati la metà e solo sei su dieci di coloro che hanno affrontato il test sono stati ammessi all’orale. La prova scritta, prevista in un’unica sessione, si è svolta giovedì mattina al PalaPrometeo, allestito per poter ospitare il concorso nel rispetto delle norme anti contagio.

 

Tutto in versione digitale, senza che un solo foglio passasse di mano. 
Palazzo del Popolo ha sfruttato le opportunità previste dalla convenzione in atto con il consorzio “Ancona per lo sport” per la gestione dellla cittadella sportiva “PalaPrometeo Estra Liano Rossini” di Passo Varano, che prevede l’uso gratuito degli impianti sportivi da parte del Comune per iniziative, anche non sportive, per un totale di 12 giornate l’anno.

Le postazioni

È bastato allora riconoscere al gestore il solo rimborso delle spese vive, 1.800 euro più Iva, sostenute per trasformare il palasport in una gigantesca aula d’esame, con 914 postazioni con tavolette (400 sedie nel parterre e 514 sugli spalti) tavoli per la commissione nella sala centrale, impianto microfonico, servizi igienici, presidio al cancello 4 per l’ingresso dei candidati, 8 postazioni per il controllo dei documenti dei candidati per evitare assembramenti e agevolare registrazioni e ingressi in aula. Il concorso pubblico per esami prevede la copertura di 8 posti di istruttore amministrativo full time a tempo indeterminato (era richiesto almeno il diploma di maturità) e avevano presentato domanda 914 candidati, convocati alle 9 del mattino con obbligo di Green Pass base e di mascherina Ffp2 correttamente indossata. Ma su quasi mille domande ammesse - provenienti un po’ da tutte le Marche e in minima parte da fuori regione - giovedì mattina si sono presentati al PalaPrometeo solo 459 candidati, praticamente la metà. Ai varchi, gli steward hanno fatto indossare a ogni candidato un braccialetto con QRCode, da per tutta la prova, associato poi a un tablet per lo svolgimento della prova, consistita in un questionario di 40 domande a risposta multipla sulle materie previste dal bando (dalla contabilità pubblica al codice civile, dal diritto amministrativo ai reati contro la pubblica amministrazione, alla legge sulla privacy) con 3 possibili risposte, una sola corretta. I risultati della prova scritta erano online sul sito del Comune già all’ora di pranzo, un paio d’ore dopo la fine del test. Sono 270 i candidati (quasi il 60% dei partecipanti alla prova) che hanno raggiunto la valutazione minima (21/30) richiesta per essere ammessi alla prova orale. In sei hanno ottenuto un punteggio di 30 il massimo previsto.

Adesso gli orali

Nelle prossime settimane si svolgeranno gli esami orali, un colloquio sulle stesse materie che potrà avvenire anche in videoconferenza. Quello in corso per 8 istruttori amministrativi è solo uno dei concorsi indetti dal Comune di Ancona in questa fase per potenziare la pianta organica. Palazzo del popolo ha già avviato tre bandi di concorso (termine per le domande scaduto il 6 aprile) per il reclutamento di diplomati e laureati da assumere a tempo indeterminato e pieno per 3 funzionari archivisti-bibliotecari, un istruttore Informatico, e 15 agenti di polizia locale. Più di recente, con scadenza delle domande alle ore 13 del 2 maggio, il Comune ha indetto altri concorsi per un totale di 19 posti per educatori di asilo nido, istruttori e funzionari tecnici, un funzionario dei servizi educativi/nutrizionista e tre addetti alla comunicazione, questi ultimi a tempo determinato. 

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