Portonovo, voglia di mare: è già scattata la corsa al posto migliore. Primi ombrelloni prenotati

Martedì 30 Marzo 2021
Portonovo, voglia di mare: è già scattata la corsa al posto migliore. Primi ombrelloni prenotati

ANCONA  - La Baia di Portonovo si prepara alla stagione estiva. Gli operatori cominciano ad organizzare le prenotazioni degli ombrelloni, ma restano in attesa di conoscere quali saranno le linee guida. Distanziamenti, misure di sicurezza. Tutte norme che già l’anno scorso hanno portato gli operatori a rivedere gli spazi e le disposizioni. 

 


L’inverno scandito dal lungo periodo di restrizioni e isolamento vede nell’arrivo della bella stagione un barlume di speranza per una routine più vicina alla normalità. Per tutti cresce la voglia di mare. «Abbiamo già una quarantina di ombrelloni prenotati - dice Paolo Bonetti - sono, più che altro, clienti storici. Ma stiamo ricevendo anche molte telefonate da parte di nuovi clienti». Con tutta probabilità verranno riproposte le limitazioni di accesso alle spiagge libere attraverso un contingentamento delle presenze. Pertanto molti utenti, in particolare quelli che fino a ieri usufruivano degli arenili liberi, adesso preferiscono assicurarsi un posto certo in una delle spiagge attrezzate. 

Ma la mancanza di un protocollo aggiornato da divulgare tra gli operatori lascia in stand by molte delle richieste che arrivano in questi giorni. «Finché non abbiamo delle linee guida che ci dicano come dobbiamo operare quest’anno, aspetto a contattare i miei clienti - dice Michele Giacchetti - sono sicuro che rimarrà tutto come l’anno scorso, ma ancora non mi sono fatto vivo con nessuno degli stagionali. Se entro il mese di aprile non riceveremo notizie dal governo centrale o regionale, comincerò a chiamare i clienti per capirne le intenzioni». La pianificazione, infatti, richiede delle tempistiche ben precise. E gli operatori sono già in ritardo sulla tabella di marcia. Di solito, a Pasqua, gli stagionali sarebbero già stati confermati tutti. 

«E’ probabile che le norme per l’utilizzo degli spazi in spiaggia restino quelle dell’anno scorso - rimarca Bonetti -, ma il dubbio maggiore è, invece, sulla fruizione del ristorante. Anche su questo fronte non abbiamo ricevuto nessuna indicazione». Per garantire l’adeguato distanziamento tra gli ombrelloni, gli operatori hanno dovuto disporre alcune modifiche. «Abbiamo tolto 30 ombrelloni - dice Giacchetti - passando da 170 a 140». «Noi abbiamo dovuto sacrificare l’area che prima era riservata ai soli lettini, riprende Bonetti. Rinunce che sicuramente pesano nell’economia finale della stagione, ma consente ai balneari di poter proseguire con le loro attività. E se da Giacchetti l’auspicio è di riprendere con la ristorazione verso la fine di maggio, a Spiaggiabonetti il cantiere per la ricostruzione del ristorante distrutto dalle fiamme la scorsa estate viaggia a pieno regime. «Saremo di nuovo operativi per l’estate - afferma Paolo Bonetti -, non appena sarà possibile torneremo operativi con bar e ristorante».

 

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