Ombrelloni soldout, un'ondata di richieste travolge Portonovo e la riviera del Conero: «Sarà l'estate del rilancio»

Martedì 13 Aprile 2021 di Stefano Rispoli
Boom di prenotazioni negli stabilimenti di Portonovo

ANCONA - Da Portonovo alla Riviera, l’assalto (virtuale) alle spiagge è già cominciato. Nella baia è già tutto esaurito, ma anche a Sirolo e Numana gli chalet sono sommersi di richieste e molti dichiarano già il soldout, anche se resta ancora in gioco una buona quota riservata al turismo da fuori regione. È un segnale di fiducia e di ripresa: c’è voglia di mare e di normalità, sognando un’estate senza Covid

LEGGI ANCHE:

Ripartire sì, ma servono certezze. Il rischio è di bloccare il turismo. Ecco cosa dicono 5 rappresentanti delle categorie

 


La stagione balneare partirà il 1° maggio, ma a Portonovo gli ombrelloni sono già finiti ovunque. Resta una fetta del 25% che, da accordi raggiunti in sede di rinnovo delle concessione, va riservata per una metà alle prenotazioni giornaliere e per l’altra agli alberghi. Gli stessi stagionali, che pure si sono mossi con netto anticipo, fanno fatica a confermare il loro posto al sole. I prezzi? Vanno dai 25 ai 50 euro al giorno (a seconda della posizione) per un ombrellone e due lettini, mentre per lo stesso servizio l’abbonamento per l’intera estate va da 800-1000 euro in su, con punte di 2500-3000 euro se si includono il posto auto e un capanno. «Abbiamo lasciato i prezzi invariati rispetto all’anno scorso - precisa Maurizio Sonnino della Capannina -. Abbiamo ricevuto decine di richieste, ma non siamo riusciti ad accontentare tutti. Mai come quest’anno la gente ha voglia di mare: all’ombrellone non si rinuncia».

Tutto esaurito anche da Spiaggiabonetti. «Gli stagionali sono finiti, ci teniamo una quota per i turisti e gli alberghi - evidenzia Paolo Bonetti -. Ci aspettiamo una grande stagione». Anche lo stabilimento Il Molo è stato travolto da un’ondata di richieste. «Purtroppo a molti clienti affezionati abbiamo dovuto dire di no per consentire a tutti di venire a Portonovo - spiega Giada Bedinelli -. Per ora si muovono più gli anconetani, ma c’è interesse anche da fuori». 
Pioggia di richieste anche nella riviera del Conero, dove i prezzi sono invariati rispetto all’anno scorso: uno stagionale per un ombrellone con due lettini va 700 a 1.100 euro, il giornaliero da 18-20 euro della bassa stagione a 24-30 euro in alta.

L’arrembaggio dei vacanzieri è cominciato. «Le richieste sono aumentate del 300% - dice Michele Carpano dello stabilimento La Perla a Numana -, ci aspettiamo una stagione come quella dell’anno scorso, se non migliore». Gli stagionali sono, per lo più, residenti dei comuni limitrofi, ma in molti stanno chiamando dalla Lombardia «e pure dall’Emilia Romagna, dal Veneto e dal Trentino - precisa Federico Gigli della Rotonda Gigli -, fioccano le telefonate, infatti sono già al completo». Le spiagge di Sirolo, in particolare San Michele, restituiscono un effetto più selvaggio a chi desidera un contesto lontano dal turismo di massa. «Qui è difficile vedere gli stagionali - spiega Daniela Stortini dello stabilimento Da Roberto -, noi lavoriamo soprattutto con i turisti delle strutture ricettive, dunque abbiamo un giro continuo ogni 7-10 giorni. Abbiamo clienti che vengono da una vita - continua - bisogna amare davvero questo posto, perché non ci sono le comodità delle spiagge più attrezzate».

© RIPRODUZIONE RISERVATA