Rispunta il sole, torna l'assalto alla baia: ma le spiagge mignon non bastano per tutti

Rispunta il sole, torna l'assalto alla baia: ma le spiagge mignon non bastano per tutti
Rispunta il sole, torna l'assalto alla baia: ma le spiagge mignon non bastano per tutti
di Roberto Senigalliesi
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Domenica 21 Agosto 2022, 04:00

ANCONA - Le spiagge mignon non smorzano la voglia di mare. Così come la pioggia di venerdì pomeriggio non aveva scalfito e respinto le aspettative di chi vuole godersi in santa pace, nella loro spiaggia preferita, le vacanze estive in un posto da favola.

Appena spuntato il sole, dopo appunto il tempo brutto del giorno prima, ecco Portonovo e Mezzavalle di nuovo prese d’assalto dai bagnanti che non si sono certo fatti spaventare dalla maretta che li ha costretti a condividere i già esigui spazi presenti spalmandosi nelle varie spiagge libere e negli stabilimenti che oramai da giorni fanno registrare stanno toccando il loro massimo stagionale. 
La maretta ha creato problemi anche alla pesca del mosciolo con Massimo Mengarelli che è stato costretto a portare a terra con il passamano la quantità di mitile appena pescata trovando difficoltà a prendere la riva con la sua imbarcazione. Moscioli subito andati a ruba, fra ristoranti e clienti in attesa, visto che era da giorni che la pesca era ferma a causa delle condizioni del mare. Quella di oggi è la seconda domenica del clou di Ferragosto ma c’è da credere che l’estate nella baia non finirà certamente e fino alla fine del mese, almeno, ci sarà ancora tanta gente.

Il cruccio degli operatori è stato soprattutto quello, causa appunto le sempre più ridotte dimensioni degli arenili, di non aver potuto accontentare tutte le richieste e soprattutto di essere stati costretti a limitare gli spazi tra i vari ombrelloni, a discapito della qualità del servizio. Tra quelli che hanno subito i danni maggiori sicuramente Paolo Bonetti che proprio a ridosso del Ferragosto era stato costretto a disdettare diverse prenotazioni. «In seguito – racconta – era riuscito a rimediare alcuni spazi poi la maretta di questi ultimi giorni ha riportato alla situazione precedente. Ma comunque teniamo duro – conclude – anche perché la stagione non è certo terminata e se il tempo lo permetterà rimarremo aperti almeno fino a metà settembre. Sperando che il prossimo anno l’atteso ripascimento possa risolvere il problema principale per Portonovo». Ripascimento, peraltro, di cui non si conoscono ancora le modalità d’intervento. Ieri la baia è stata ancora una giornata piena con i parcheggi a valle ben presto esauriti e con i tre a monte che hanno toccato quasi il sold out. Quasi 700 autovetture parcheggiate a monte che testimoniano della ancora intatta voglia di mare e di sole

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