Portonovo, come se fosse Ferragosto. E la sosta già provoca il caos: fioccano subito le multe

Giovedì 3 Giugno 2021 di Roberto Senigalliesi
Portonovo, come se fosse Ferragosto. E la sosta già provoca il caos: fioccano subito le multe

ANCONA  - Scoppia l’estate con i problemi di sempre. In primis quelli dei parcheggi. Portonovo, e Mezzavalle, hanno vissuto una giornata tipicamente estiva. Neanche il vento e l’aria ancora freddina, specie al primo mattino, hanno fermato la voglia di sole e di mare. Che hanno assaltato la baia come nel pieno dell’estate, prendendo possesso delle spiagge, libere o degli stabilimenti, in gran quantità.

 

Tanta gente, ma anche poche mascherine in giro e distanziamenti non molto rispettati, specialmente nelle spiagge libere, in attesa che arrivi la app che regolerà gli afflussi. Ma, soprattutto, grande confusione e caos per quanto riguarda i parcheggi, per molti diventati una chimera dopo avere girato per tanto tempo alla ricerca spasmodica di un posto. In effetti la non ancora entrata in funzione del parcheggio scambiatore, in alto, con relativa navetta (se ne riparlerà ormai sabato e domenica) per molti la giornata di festa ha rischiato di diventare da incubo. 


Tra multe, 60 il bilancio della giornata, della Polizia locale e ricerca spasmodica ma purtroppo irrealizzabile. I parcheggi a valle hanno esposto il tutto esaurito già alle 10 e neanche i due rossi al semaforo al belvedere hanno frenato la discesa. Salvo poi magari imprecare per non trovare posto. Le soluzioni? La sosta vietata, sfidando la sorte, oppure posteggiare nel park scambiatore ed arrivare al mare a piedi, lungo il tragitto di un paio di chilometri (facile all’andata ma certamente più faticoso al ritorno).

Chi invece aveva optato per Mezzavalle è stato costretto a parcheggiare proprio allo scambiatore, che ad un certo punto era pieno di macchine, e percorrere i 200 metri che lo separano dallo stradello a piedi lungo la Provinciale, visto che il parcheggio Pieri ancora non è in attività per problemi burocratici ed entrerà in funzione probabilmente tra una decina di giorni (ne è stato allestito un secondo, a pagamento, più in basso dello scambiatore).

In spiaggia pienone, specie dal molo a Ramona, tratto risparmiato dal vento rispetto a quello fra torre e chiesetta. Tanta gente in acqua e tante imbarcazioni al largo del Trave. Anche i ristoranti hanno ripreso la loro veste normale, visto che da martedì possono apparecchiare anche al coperto, anche se in tanti preferiscono mangiare ancora fuori. 

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